venerdì 12 agosto 2016

I MOSTRI ALL'ANGOLO DELLA STRADA


I MOSTRI ALL'ANGOLO DELLA STRADA
di H. P. Lovecraft
MONDADORI (2a ed.)
1974, cartonato
426 pagine
Isbn-10: A000013366

Descrizione

“Nel 1966 si presentava ai lettori italiani «I mostri all'angolo della strada», la prima raccolta ragionata delle opere di H.P. Lovecraft, curata da Fruttero e Lucentini. Nell'intento dei curatori, «La ‘grande mostra’ italiana dei mostri di Lovecraft» si proponeva di rimettere ordine nelle pubblicazioni saltuarie e incomplete del maestro di Providence, proponendo sia i racconti legati al ciclo di Cthulhu sia quelli sovrannaturali. Lovecraft e i suoi racconti visionari, che tratteggiano un universo malevolo incomprensibile, pronto a divorare la fragile civiltà umana, sono poi diventati un caposaldo della letteratura fantastica moderna, e questa raccolta rappresenta la pietra miliare della storia delle sue pubblicazioni in Italia”.
Ultimo arrivo per quanto riguarda gli acquisti "lovecraftiani" di questo mese; trattasi della ristampa del 1974 del volume dedicato al maestro di Providence edito per la 1a volta in Italia nel 1966 a cura di Carlo Fruttero e Franco Lucentini.
Il volume edito nel 1966 rappresentò dunque un evento editoriale significativo per quanto riguarda la pubblicazione di opere di Lovecraft in Italia, si tentò infatti di proporre al pubblico Italiano la prima raccolta organica delle sue opere principali divise in due macro temi.
Sia il volume del 1966 che quello qui presentato del 1974 (2a edizione) sono impreziositi da una introduzione di Fruttero e Lucentini ma soprattutto da copertine evocative e magnifiche del Maestro Karel Thole conosciuto in Italia per le splendide copertine del periodico decennale Urania che negli anni '60 e '70 veleggiava con cifre di venduto molto superiori a quelle attuali.
Vale la pena ammirare nel dettaglio le copertine in questione senza le scritte dei volumi.

  
 I mostri all'angolo della strada, 1a ed.,  1966, Karel Thole

I mostri all'angolo della strada, 2a ed.,  1974, Karel Thole

Lascio un paio di url per chi volesse approfondire questo meraviglioso artista:

- scheda di su isfdb (internet speculative fiction database): Karel Thole
- gallery di copertine su PinterestKarel Thole
Per quanto riguarda i contenuti del volume, come detto in precedenza, essi rappresentano una novità e una "infornata" lovecraftiana notevole nel panorama letterario italiano degli anni '60/70 e quindi il valore del volume è indubbio dal punto di vista della diffusione delle opere di Lovecraft nel nostro paese.
Alla luce però delle pubblicazioni successive non possono non emergere a posteriori tutti i difetti più o meno evidenti di questa edizione già sviscerati in altri blog più blasonati ed attendibili del mio quali: le traduzioni dei testi non sempre attente e scorrevoli, testi non integri e talvolta riveduti, l'attribuzione erronea a Lovecraft di uno dei racconti, la raccolta dei racconti fatta secondo criteri ed una logica abbastanza bizzarri e certamente filologicamente non proprio del tutto condivisibile.
Riporto qui di seguito l'indice del volume:
Introduzione

Storia delle storie di Lovecraft (Carlo Fruttero e Franco Lucentini)

Parte Prima: IL MITO DI CTHULHU

Dagon (traduzione di Maria Luisa Bonfanti)
Il richiamo di Cthulhu (traduzione di Elena Linfossi)
Il colore venuto dallo spazio (traduzione di Sarah Cantoni)
L'orrore di Dunwich (traduzione di Floriana Bossi)
Colui che sussurrava nelle tenebre (traduzione di S. Cantoni)
La maschera di Innsmouth (traduzione di S. Cantoni)
La cosa sulla soglia (traduzione di M. L. Bonfanti)
L'abitatore del buio (traduzione di M. L. Bonfanti)
La finestra della soffitta [in realtà di August Derleth] (traduzione di M. L. Bonfanti)
Nyarlathotep (traduzione di M. L. Bonfanti)

Parte Seconda: ALTRI ORRORI

L'estraneo (traduzione di M. L. Bonfanti)
La musica di Erich Zann (traduzione di M. L. Bonfanti)
Herbert West, rianimatore (traduzione di M. L. Bonfanti)
I ratti nel muro (traduzione di M. L. Bonfanti)
Nella cripta (traduzione di Lodovico Terzi)
Aria fredda (traduzione di M. L. Bonfanti)
Il modello di Pickman (traduzione di Roberto Mauro) 

Riassumendo dunque per quanto mi riguarda ecco i pro e contro di questa opera sia in termini assoluti che relativamente alla mia collezione:

PRO
  • copertina di Karel Thole
  • rilegatura cartona e grafica piacevole
  • valore collezionistico e storico
  • evento "letterario" per quanto riguarda la pubblicazione di HPL in Italia
CONTRO
  • mancanza nella 2a edizione di correzioni testi
  • apparato critico ai singoli racconti inesistente
  • introduzione al volume interessante e poco più
  • selezione e accorpamento dei racconti secondo criteri discutibili 
Scheda del libro su Anobii:
Per qualsiasi domanda, suggerimento, puntualizzazione o altro contattatemi tramite messaggio sul blog, email o su Anobii.

Buona lettura!