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martedì 14 febbraio 2017

VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI (UTET)


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959

Con questo articolo inauguro la sezione decicata alle opere di Jules Verne che posseggo ed in particolare alle diverse edizioni del suo romanzo più famoso ovvero "Ventimila leghe sotto i mari".
Si parte con l'ultimo arrivato in collezione, un bel libricino cartonato della mitica casa editrice torinese UTET della collana per ragazzi "La nuova Scala d'Oro".
A questa collana e alla sua versione precedente "La Scala d'Oro" (anni '30!!) dedicherò ampio spazio in futuri articoli dettagliati.
Basti sapere che tale collana esordì nella sua 1a edizione nel lontano 1932 in pieno regime fascista ed ebbe numerose ristampe, sono infatti registrate almeno cinque ristampe – nel 1940-41, 1942, 1944-45, 1951-53 e 1959 – nel corso delle quali furono pubblicati anche 18 nuovi titoli in appendice alle serie sesta, settima e ottava.

Il libro presentato in questo articolo fa parte di una nuova edizione successiva edita appunto nel 1959 e denominata "La nuova Scala d'Oro" col sottotitolo "Biblioteca enciclopedica illustrata, scelta e graduata per i ragazzi dai sei ai quindici anni", sempre diretta da Errante e Palazzi ma ampliata per offrire dieci serie di 12-15 volumi ciascuna, rivolte ai ragazzi fino ai 15 anni. Molti dei testi proposti erano quelli della prima edizione, mentre altri furono sostituiti da nuovi e più moderni titoli che comprendevano anche gli adattamenti di famose opere per l’infanzia precedentemente ignorate.

Per cominciare la fotografia fronte-retro del volume dove si può notare nella costa la serie ed il numero del volume: Serie VII n. 4.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, fronte-retro

I dati della presente edizione:

VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI
di Jules Verne
UTET (Unione Tipografico-Editrice Torinese)
La nuova Scala d'Oro (Serie VII n. 4)
Torino 1959, cartonato, illustrazioni a colori
198 pagine
Narrato da: Maria Tibaldi Chiesa
Illustrazioni: Sergio Toppi

Descrizione

"Un oggetto misterioso, più grande e più rapido di una balena, solca gli oceani a fine Ottocento. Tutti si interrogano su questa apparizione incredibile. Se ne parla dovunque: nei caffè, nei teatri e sulle pagine dei giornali. Poi l'oggetto misterioso comincia ad affondare alcune navi, e la paura si sovrappone alla curiosità. Di cosa si tratta? Lo scoprirà un gruppo di naufraghi, e sarà una scoperta straordinaria. Non è un pesce mostruoso, né un gigantesco cetaceo a spargere il terrore nei mari. È un sommergibile, il Nautilus, guidato dall'indimenticabile figura del capitano Nemo, un uomo solitario in lotta con il mondo. Ma saliti a bordo del Nautilus le avventure sono appena cominciate: in compagnia del capitano Nemo si attraverseranno le profondità degli oceani, si visiteranno città sommerse, si combatterà contro polpi giganteschi. Un susseguirsi di vicende appassionanti che hanno fatto di questo romanzo uno dei capolavori immortali nati dalla fantasia di Verne.[Fonte IBS.it]"

L'autore

"Jules Verne, spesso italianizzato in Giulio Verne (Nantes, 8 febbraio 1828 – Amiens, 24 marzo 1905), è stato uno scrittore francese. Considerato oggi tra i più influenti autori di storie per ragazzi e, con i suoi romanzi scientifici, uno dei padri della moderna fantascienza, il successo giunse nel 1863, quando si dedicò al racconto d'avventura.
Tra le sue numerosissime opere, note in tutto il mondo, vi sono romanzi come Viaggio al centro della Terra, Dalla Terra alla Luna, L'isola misteriosa, Ventimila leghe sotto i mari e Il giro del mondo in ottanta giorni. Alcuni di questi sono poi divenuti anche film di successo. Con i suoi racconti ambientati nell'aria, nello spazio, nel sottosuolo e nel fondo dei mari, ispirò scienziati e applicazioni tecnologiche delle epoche successive. Verne è anche uno degli autori più letti in lingua straniera.[Fonte wikipedia.it]"


Forse alcuni di voi avranno notato dalle immagini un paio di cose che vale la pena approfondire ovvero l'assenza in copertina del nome di Verne come autore del romanzo e la presenza di Sergio TOPPI alle illustrazioni, ovvero uno dei miei artisti preferiti in assoluto di sempre.
Al posto del nome dell'autore è presente una dicitura piuttosto curiosa e piuttosto inusuale (ma non per la collana in questione) ovvero:


ROMANZO NARRATO DA M. TIBALDI CHIESA

Ora, al di là di chi fosse la signora Tibaldi Chiesa, è interessante capire cosa significhi tale dicitura nel dettaglio; senza scendere troppo nei dettagli che saranno trattati in un futuro articolo, basti dire che questa collana venne concepita inizialmente negli anni '30 e successivamente negli anni '50/'60 come collana per l'infanzia, tanto da venire divisa in serie crescenti in base alla fascia d'età del bambino/ragazzo a cui sono rivolti i volumi scelti.
Sono presenti opere originali che trattano argomenti molto vari relativi alle discipline più varie (dalla storia alla geografia, dalla biologia alla storia dell’arte e allo sport) ma anche e soprattutto adattamenti delle opere letterarie più note.
Tra gli adattamenti letterari va individuata un’ulteriore ripartizione in "capolavori classici di tutte le letterature" e in "capolavori della letteratura per l’infanzia". I primi sono in numero nettamente maggiore: si tratta infatti di più di 50 titoli che riassumono i diversi generi della narrativa occidentale di tutte le epoche.
Nonostante gli elementi paratestuali siano identici sia per le opere adattate che per le opere originali, il carattere di adattamento viene esplicitato nella formulazione del titolo e della paternità presentate in copertina: infatti in questo caso al titolo segue sempre l’indicazione «narrato da» e non la specificazione «di», come accade alle opere originali. D’altra parte va osservato che per conoscere l’autore dell’opera originale quasi sempre (ed anche in questo caso) bisogna ricorrere al frontespizio. Questa mancanza è probabilmente voluta e risponde all’intento di evidenziare che questi adattamenti seguono più un criterio di "rielaborazione" del testo che di semplice riassunto. Si tratterebbe quindi di una vera e propria riscrittura del testo che meriterebbe dunque di porre in maggior evidenza il nome del "narratore" rispetto all’autore originario».

È evidente che queste riscritture danno vita a tagli e modifiche del testo originale – a volte si tratta di semplici riduzioni di descrizioni ritenute troppo prolisse e di semplificazioni linguistiche, altre volte di censure ed edulcorazioni di tematiche scabrose o conflittuali –, tuttavia esse hanno il merito «di mettere a contatto per tempo il fanciullo con i nomi, con le opere, con le personalità dei maggiori autori di ogni tempo e di ogni paese, preparandolo agli studi avvenire, più profondi, più estesi, più compiuti», come sosteneva Mary Tibaldi Chiesa, autrice di numerose riduzioni per “La Scala d’oro”, compresa quella del volume in oggetto.[Fonte fondazionemondadori.it]



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, frontespizio

Per quanto concerne invece il nome altisonante dell'illustratore, ovvero quel Sergio TOPPI di cui potete trovare un articolo in questo stesso blog, ovvero: SULLE ROTTE DELL'IMMAGINARIO (COLLANA) - SERGIO TOPPI, riesce difficile credere che sia lo stesso artista maestro del tratteggio così splendidamente definito da Angelo Nencetti, (direttore del Museo del fumetto e dell'Immagine di Lucca) "... dalla cui opera grafica emergono la sua caratteristica dissoluzione del perimetro della vignetta, la verticalità, il tratto definitivo, l'abbacinante uso del bianco e nero, il particolare utilizzo del "fuori campo" che creano grafismi unici e riconoscibili."
Le illustrazioni presenti in questo volume sono presumibilmente degli splendidi acquerelli che letteralmente calano il lettore a bordo del Nautilus nelle profondità oceaniche in compagnia del misterioso Capitano Nemo e della sua ciurma.



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione in apertura di capitolo

Sfogliare il volume è una vera e propria gioia per gli occhi, essendo illustrato con un'abbondanza inusitata di figure, tricromie, carte geografiche, disegni ecc. Questa collana è infatti, oggi come ieri, molto conosciuta ed apprezzata soprattutto per l’elemento iconografico. Il ruolo fondamentale che queste illustrazioni hanno nel progetto editoriale può essere individuato nel fatto stesso che esse non sono relegate in pagine a sé stanti, ma sono dentro al testo, come osserva Gianna Marrone nel suo volume "La scala d'oro, una collana di libri per ragazzi": «scompare infatti da questi libri la classica tavola illustrata, che compare ogni tante pagine […]. Le illustrazione della “Scala d’oro” sono nel testo, dentro il testo; lo attraversano e lo coinvolgono, lo rendono più vivace e colorato».

Di seguito altre fotografie del mio volume per meglio rendere questa varietà di posizionamento, dimensione e colori delle tavole che rendono il volume una meraviglia anche e soprattutto "pittorica".



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione su doppia pagina senza testo - "splash page"



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione su doppia pagina con testo

Il maggior contributo è dato senza dubbio da Gustavino, nome d’arte di Gustavo Rosso, disegnatore di ben 15 volumi della collana, seguito da Filiberto Mateldi, autore di 14 titoli, entrambi noti per le loro collaborazioni con pubblicazioni per l’infanzia quali il «Corriere dei Piccoli» e il «Giornalino della Domenica ». A Mateldi è affidato anche l’incarico di disegnare le figure che compaiono nei risguardi, nell’occhiello e nel frontespizio dei volumi delle prime cinque serie, mentre a Gustavino quelli delle ultime tre serie. Gli altri disegnatori della collana, ciascuno con il proprio tratto inconfondibile, sono Carlo Nicco, Vsevolode Nicouline, Carlo Parmeggiani, Mario Zampini, Enrico Pinochi, Aleardo Terzi, Gino Baldo, Carlo Bisi, Nino Pagot, Piero Bernardini, Guido Moroni Celsi, Antonio Maria Nardi, Golia (Eugenio Colmo), Andrea Fossombrone, Sergio Toppi, Marina Battigelli, Latini. 



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a mezza pagina

Anche i colori delle illustrazionsono molto vari, così come la composizione quasi a racchiudere il testo.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a contorno del testo

Inoltre non mancano le consuete illustrazioni a tutta pagina singola (di solito la destra) così tipiche di centinaia di libri illustrati, per ragazzi e non, dei decenni a venire e di cui possiedo numerosi volumi di molte altre collane e case editrici.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a tutta pagina


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a tutta pagina

Il volumetto presenta una ulteriore chicca che ha ulteriormente innalzato il mio già lusighiero giudizio; la presenza nell'ultima pagina di una cartina ripiegata con tracciata la rotta del Nautilus attraverso gli oceani di tutto il globo.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
cartina ripiegata rotta Nautilus

Come potete vedere il volume risulta veramente molto bello soprattutto in rapporto al prezzo con il quale lo si riesce piuttosto "facilmente" a recuperare nel mercato dell'usato.
Riassumendo dunque, ne consiglio assolutamente l'acquisto a tutti gli amanti di Jules Verne e dei libri per ragazzi/illustrati; il prezzo a cui la si può trovare è piuttosto irrisorio se paragonato alla qualità delle illustrazioni e dell'opera in sè, benchè ridotta/narrata in questo caso: siamo attorno ai 10,00 € e a volte (come nel mio caso d'acquisto) anche meno...

L'edizione precedente edita ne "La Scala d'Oro" costa qualche cosa di più, ma nemmeno troppo, ovvero attorno ai 15/20,00 € a seconda dello stato di conservazione, di seguito la copertina, giusto per apprezzarne la differenza con il volume di questo articolo; in particolare il nome dell'illustratore differente ovvero Guido MORONI CELSI.


Ventimila leghe sotto i mari, La Scala d'Oro, serie VII n. 7, UTET, 1934, fronte

PRO:
  • per quanto "adattata" trattasi sempre di romanzo di Jules Verne!
  • rapporto qualità/prezzo del volume ottimo
  • meravigliose illustrazioni interne di Sergio Toppi
  • è vintage, è una collana "pedagogica" storica nel panorama editoriale d'Italia

CONTRO:
  • fa parte di una collana, a volerla collezionare tutta, piuttosto vasta/edizioni
  • non è la 1a edizione degli anni '30
  • la "narrazione" snatura leggermente l'opera, se è quella che cercate...

Scheda del libro su Anobii:

Scheda della collana su wikipedia:

Scheda della collana su lbf.it:


Scheda di approfondimento sul bel sito letturadimenticata.it:

Per qualsiasi domanda, suggerimento, puntualizzazione o altro contattatemi tramite messaggio sul blog, email o su Anobii.


Buona lettura! 

martedì 6 dicembre 2016

SULLE ROTTE DELL'IMMAGINARIO (COLLANA) - SERGIO TOPPI

"Sulle rotte dell'immaginario", Sergio Toppi, Edizioni Paoline, 12 vol + 2, 2010-2011

Correva l'autunno del 2010 e nelle edicole italiane arrivò come un fulmine a ciel sereno una collana settimanale di uno dei Grandi Maestri italiani ed internazionali del fumetto e dell'illustrazione: Sergio Toppi.
Personalmente fu per me, amante del medium ma digiuno di opere di questo autore, una notizia grandiosa e, inutile dirlo, fu uno degli acquisti a cavallo del 2010-2011 che attendevo con maggiore trepidazione di settimana in settimana.

A partire dal 28 ottobre, per la durata di dodici settimane, venne dunque distribuita la collana intitolata "Sulle rotte dell'immaginario" in abbinamento con Il Giornalino e Famiglia Cristiana; realizzata in collaborazione con il Museo Italiano del Fumetto e dell’Immagine di Lucca. Ciascuno dei dodici volumi conteneva 180 pagine di fumetto e 120 illustrazioni in bianco e nero e colori al costo di 9,90 €.

In realtà la collana Sulle rotte dell'immaginario si presenta come un'insieme distinto di 2 iniziative in successione (12 + 2 volumi), la prima dedicata a Toppi ed intitolata Toppi - Il viaggiatore immobile, e la seconda dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia ed intitolata Storie dell'Unità d'Italia. 

La qualità dei materiali e della stampa, la scelta dei contenuti ed altri aspetti dell'opera furono oggetto di discussioni tra le community di lettori in rete con opinioni (come quasi sempre accade in questi casi) molto eterogenee e diversificate.
Di questo parleremo brevemente nell'articolo per dare una visione il più possibile completa della collana ai profani e/o a chi volesse decidere un recupero (che consiglio caldamente!).

 
"Sulle rotte dell'immaginario", Sergio Toppi, locandina pubblicitaria n. 1
 
SULLE ROTTE DELL'IMMAGINARIO
(
Toppi - Il viaggiatore immobile + Storie dell'Unità d'Italia, 2010-2011)
di Sergio Toppi e AA.VV. (Decio Canzio, Roberto Dal Prà, Roberto Genovesi, Claudio Nizzi, Giuseppe Ramello, ...)
EDIZIONI SAN PAOLO
brossurato con alette, 21x28 cm, illustrazioni b/n e colori, 9,90 €
180 pagine
Illustrazioni:
Sergio Toppi e AA.VV. (Francesco Artibani, Ivo Milazzo, Carlo Ambrosini, Giorgio Cavazzano, Pasquale Frisenda, Corrado Mastantuono, Marco Nizzoli)

Descrizione

"Sulle rotte dell'Immaginario è la collana edita da Edizioni San Paolo dedicata a Sergio Toppi. Composta da dodici volumi e due volumi finali, rappresenta il giro del mondo nato dalla fervida fantasia del "viaggiatore immobile" Sergio Toppi, che mai si è allontanato dalla sua scrivania, ma che è stato in grado di rappresentare magnificamente i popoli della Terra cogliendone le caratteristiche, ritraendone gli usi, le tradizioni e i costumi. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il Museo del Fumetto e dell'Illustrazione di Lucca e con il Ministero dell'Istruzione, comprende ristampe e numerosi inediti del Maestro milanese. I due volumi finali, "150° - Storie d'Italia", integrano l'opera dedicata a Sergio Toppi, affiancato in questa narrazione della storia italiana da autori del calibro di Ambrosini, Artibani, Milazzo, Frisenda, Mastantuono e Nizzoli.". La vita di persone comuni attraverso i 150 anni dalla nascita del nostro Paese raccontate dal tratto di otto grandi autori del fumetto: Francesco Artibani, Ivo Milazzo, Carlo Ambrosini, Giorgio Cavazzano, Pasquale Frisenda, Corrado Mastantuono, Marco Nizzoli e Sergio Toppi"

L'autore

"SergioToppi: Nato a Milano nel 1932, è oggi considerato uno dei maggiori artisti del fumetto, in Italia e all'estero. Ha disegnato le sue storie per il Corriere dei Piccoli, il Messaggero dei Ragazzi, Linus, Alter Alter, Corto Maltese, L'Eternauta, Comic Art, Bonelli e, naturalmente, ha collaborato decenni con il Giornalino. Ha vinto numerosi premi internazionali e lo stile inconfondibile ha ispirato autori di altissimo livello come come Frak Miller, Tom Palmer, Howard Chaykin, Walter Simonson."

Qui di seguito riporto l'elenco dei 12 volumi dell'opera principale dedicata a Toppi con l'immagine del singolo volume e l'indice delle opere contenute all'interno, indicando anche se b/n o colore, i testi e eventuali serie a cui appartengono.

Vol. 01 - AFRICANE


"Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 01, Africane
  • L'obelisco assassino (serie: "Il Collezionista" Vol.02: L'obelisco della terra di Punt)
  • L'uomo del Nilo (serie: "Un uomo un'avventura", testi di Decio Canzio)
  • Notte africana (testi di Roberto dal Prà) (colori)
  • M'Felewzi

Vol. 02 - MEDITERRANEE

"Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 02, Mediterranee
  • Caterina da Siena (colori)
  • Galileus
  • Favola toscana
  • Verrà Orlando
  • Perché brigante
  • Le avventure possibili
    • Qualcosa di più comune di un incendio
    • Le cose nascoste
    • Il mantello di San Martino
Vol. 03 - EUROPEE

"Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 03, Europee
  • Leone il grande (colori)
  • Carlo Martello (colori)
  • Federico II (testi di Roberto Genovesi) (colori)
  • Tommaso Moro (colori)
  • Sobieski (colori)
  • Il dossier Kokombo
  • Storie della Prima guerra mondiale
    • Come un orso inferocito
    • Saint-Acheul '17
Vol. 04 - MEDIORIENTALI


"Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 04, Mediorientali


  • Sharaz-De
    • La lunga notte
    • Falco, falco amico mio
    • Ti guarirò. mio signore
    • Ho atteso mille anni (colori)
    • Non pronuncerai quel nome
    • Mudgiajd e il suo Re
    • Ti seguirò come un cane
    • Una città di nome Abunihswar
    • La pietra mancante
    •  
Vol. 05 - ORIENTALI




"Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 05, Orientali

  • Tanka
  • Haiku - brevi poesie nipponiche
    • Una spada per Kimura
  • Storie del mondo fluttuante
    • Sato
  • Ukiyo-è haiku & suspense
    • Ogari 1650
  • Il ritorno di Ishi (colori)
  • Momotaro (colori)
 
Vol. 06 - INDOASIATICHE




"Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 06, Indoasiatiche
  • Gengis Khan (testi di Roberto Genovesi) (colori)
  • Un tartaro di nome Barnaba
  • La collana di Padmasumbawa (serie: "Il Collezionista" Vol.05)
  • Sandokan (testi di Claudio Nizzi) (colori)
  • La lacrima di Timur Leng (serie: "Il Collezionista" Vol.03)
  • Il tesoro di Yazid (colori)
  • Dimmi perché, signore

    Vol. 07 - AUSTRALI


    "Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
    Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 07, Australi

     
  • Algarve 1460
  • ...la terra che si nasconde (testi di Lambert) (colori)
  • Isola gentile
  • Viso nascosto
  • Lo scettro di Muiredeagh (serie: "Il Collezionista" Vol.04)
  • Warramunga 1856
Vol. 08 - LATINOAMERICANE
  
"Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 08, Latinoamericane

  • Ipotesi 1492 (colori)
  • Tzoacotlan 1521
  • Pizarro nel cuore delle Ande (colori)
  • Il tesoro di Cibola (colori)
  • San Isidro Maxtlacingo 1850
  • Chapungo
  • Sacsahuaman 1977
  • La leggenda di Potosì (colori)
Vol. 09 - AMERINDE
 

 
"Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 09, Amerinde

  • Little Big Horn
  • Finché Vivrai (colori)
  • L'Uomo Delle Paludi (serie: "Un uomo un'avventura")
  • Katana (colori)
  • Il Calumet di Pietra Rossa (serie: "Il Collezionista" Vol.01)

    Vol. 10 - NORDICHE

"Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 10, Nordiche

  • Il Re e il Corvo
  • Black and Tan
  • Kas-Cej
  • L'amore alla Vita (colori)
  • Ogoniok
  • Il Richiamo della Foresta (colori)
  • Pribiloff 1898
  • Aioranguaq
 
Vol. 11 - SACRO



"Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 11, Sacro


  • Dio minore
  • Falegname in Galilea
  • La Vedova (serie "In quel giorno...", testi di Giuseppe Ramello) (colori)
  • L'Albero a Emmaus (serie "Un uomo chiamato Gesù", testi di Giuseppe Ramello) (colori)
  • Pastore in Prova (serie "In quel giorno...", testi di Giuseppe Ramello) (colori)
  • Dottore della Legge (serie "In quel giorno...", testi di Giuseppe Ramello) (colori)
  • Il Tesoro di Eleazar (serie "Un uomo chiamato Gesù", testi di Giuseppe Ramello) (colori)
  • Il Vino di Osea (serie "In quel giorno...", testi di Giuseppe Ramello) (colori)
  • La Barca (serie "Un uomo chiamato Gesù", testi di Giuseppe Ramello) (colori)
  • Joiba e Simone (serie "Un uomo chiamato Gesù", testi di Giuseppe Ramello) (colori)
  • Il Giovane Pescatore (serie "Un uomo chiamato Gesù", testi di Giuseppe Ramello) (colori)
  • Nathan il Ladro (serie "In quel giorno...", testi di Giuseppe Ramello) (colori)
  • Ambrogio di Milano (testi di Roberto Genovesi) (colori)

    Vol. 12 - IGNOTO 

"Sulle rotte dell'immaginario", Toppi - Il viaggiatore immobile
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 12, Ignoto

  • Krull
  • Hortuge
  • Köllwitz 1742
  • Myetzko (colori)
  • Puppenherstellerstrasse 89
  • Funghi
  • Cavaliere di Ventura
  • Il Pianeta dei Perché
  • Posto di Frontiera (colori)
  • L'Incontro
  • Rio dei Mendicoli
  • Una Grave Lacuna
  • Ubica (testi Maurizio Mantero-Sergio Toppi)

Ed infine i 2 volumi aggiuntivi della collana, ovvero: Storie dell'Unità d'Italia, all'interno dei quali oltre a Sergio Toppi stesso sono presenti numerosi altri artisti di altissimo livello quali ad esempio: Pasquale Frisenda, Carlo Ambrosini, Giorgio Cavazzano, Corrado Mastantuono, Ivo Milazzo, Renzo Calegari, Sergio Tisselli e Francesco Artibani.

Vol. 13 - IL LUNGO CAMMINO



"Sulle rotte dell'immaginario", 150° Storie dell'Unità d'Italia
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 01, Il lungo cammino

 Vol. 14 - UN'AVVENTURA COMUNE


 "Sulle rotte dell'immaginario", 150° Storie dell'Unità d'Italia
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, Vol. 02, Un'avventura comune

Qui di seguito una "locandina" pubblicitaria" di questi 2 volumi.


"Sulle rotte dell'immaginario", 150° Storie dell'Unità d'Italia
Sergio Toppi, Edizioni Paoline, locandina pubblicitaria


Alcune splendide "locandine pubblicitarie" della collana presenti sui siti dell'editore o del Museo nazionale del fumetto.

 

"Sulle rotte dell'immaginario", Sergio Toppi, locandina pubblicitaria n. 2"


"Sulle rotte dell'immaginario", Sergio Toppi, locandina pubblicitaria n. 3"


"Sulle rotte dell'immaginario", Sergio Toppi, locandina pubblicitaria n. 4" 

A questo punto dedichiamo qualche riga per approfondire l'argomento relativo ai contenuti, al livello di completezza, ordine cronologico e alla qualità complessiva.
La cronologia originale delle sue storie non è stata dunque seguita ed è essa stessa di difficile tracciatura viste la vastità e le numerose collaborazioni dell'artista nel corso della sua decennale carriera.
Per rimanere ad esempio solamente su uno dei personaggi più famosi della sua opera ovvero Il Collezionista, le diverse storie si potranno ritrovare sparse nei diversi volumi ed in maniera non completa, mentre altre come Sharaz-de sono presentate quasi interamente in un unico volume per la gioia dei lettori che possono godere di questa meravigliosa opera tutto d'un fiato in una esperienza altamente gratificante.
Altra nota positiva dell'intera collana è la presentazione nel complesso di gran parte della produzione di Toppi in volumi eleganti e accessibili a tutti, comprese numerosissime illustrazioni singole a tutta pagina sia in b/n che colore, venendo a costituire una sorta di sua opera omnia o quasi.

Le note negative riguardano perlopiù l'allestimento editoriale che non ha soddisfatto tutti gli acquirenti e soprattutto i "puristi" di Toppi, ovvero quei lettori-collezionisti abituati a comprare e fruire l'opera del Maestro tramite edizioni cartonate e lussuose edite da altri editori o addirittura propietari di cofanetti e portfoli ad edizione limitata di illustrazioni; così come si possono trovare a prezzi proibitivi su numerosi siti di vendita online.

Lungi da me il criticare questo tipo di lettore-collezionista, anzi, ma in questo caso siamo di fronte al tentativo di presentare un autore non proprio popolare in una collana il più possibile completa al grande pubblico; operazione riuscita parzialmente anche a causa di una distribuzione dell'opera alquanto discutibile.

Per quanto riguarda nel dettaglio la confezione: buona la brossura e discreta la qualità della carta, ma forse si poteva migliorare la resa complessiva della stampa, dato che molti hanno sollevato critiche più o meno pesanti sulla resa dei colori, talvolta con dei fuori registro e del b/n, talvolta sbavato e poco brillante e netto. La resa della stampa è sempre un punto importante nella produzione dei fumetti e delle illustrazioni ma si può dire che diventi essenziale e cruciale in maniera preponderante nella presentazione dell'opera di artisti come Toppi che fanno del tratto fitto e della bellezza dell'intreccio di china e colori la loro caratteristica essenziale. 
Riporto pedissequamente la splendida definizione che di Lui ne fece Angelo Nencetti, direttore del Museo del fumetto e dell'Immagine di Lucca in una intervista relativa a questa iniziativa: "A Sergio Toppi è dedicata la prima parte, nella cui opera grafica emergono la sua caratteristica dissoluzione del perimetro della vignetta, la verticalità, il tratto definitivo, l'abbacinante uso del bianco e nero, il particolare utilizzo del "fuori campo" che creano grafismi unici e riconoscibili."
 
Credo che questa immagine ben si addica alle parole riportate per mostrare lo stile unico di qesto grande Maestro:



In alcuni casi il problema era da imputare agli impianti originali e non alla stampa in sè, per cui ci si è dovuti accontentare di riproduzioni non proprio ottimali su volume.
Molti lettori hanno poi storto il naso di fronte alla decisione di proporre l'opera in brossura invece di pensare ad una cartonatura dei volumi, perché la semplice brossura con bandelle  non rappresenta di certo il massimo dell’eleganza per questo tipo di opere vista anche l'importanza dell'autore proposto che in effetti avrebbe meritato di qualcosa di più nella confezione.
Altri autori ed altre opere (forse più noti anche agli avventori casuali dell'edicola) come quelle di Corto Maltese o di Manara ad esempio, sono state presentate in passato come collane da edicola con rilegatura cartonata e cura editoriale del prodotto superiore in più parti e ad un prezzo in linea con quella di questa collana.

Per quanto riguarda invece l'apparato critico bisogna dire come manchino quasi completamente note esaustive e approfondimenti dedicati alle singole storie proposte nel volume, mentre invece si sia dato molto spazio nel proporre informazioni dettagliatissime sulle illustrazioni.

Riassumendo dunque, mi sento di consigliare l'acquisto senza se e senza ma; il prezzo a cui la si può trovare non è distante dal prezzo originale dei singoli volumi, spesso addirittura meno, ovvero il tutto attorno ai 100/120 €.
Il fatto che non si sia rivalutata negli anni (così come successo ad esempio per altre collane da edicola dedicate a grandi autori) è indicativo di come il mercato "rigetti" parzialmente queste iniziative qualora non rispettino in toto canoni di eccellenza nel trattare i grandi del fumetto.
La presenza di una rilegatura cartonata e la presenza di un apparato critico più imponente avrebbe reso quest'opera una vera e propria pietra miliare dell'editoria degli ultim anni.

PRO:
  • prima collana da edicola interamente dedicata Toppi
  • rapporto qualità/prezzo dell'opera più che buono
  • presenza di storie e illustrazioni inedite
  • un'opera imprescindibile per gli amanti del fumetto e delle illustrazioni d'autore
CONTRO:
  • qualità di stampa sia b/n che colori non sempre ottimale
  • rilegatura in brossura con alette e non cartonata come avrebbe meritato
  • distribuzione nelle edicole molto lacunosa con medio/bassa reperibilità
  • apparato critico e di approfondimento migliorabile
Per approfonimenti ulteriori lascio alcuni link:

Scheda dell'autore su wikipedia:
Parziale cronologia dell'autore su Glamazonia:
Immagini di una delle opere più osannate di Toppi:
Video presentazione dell'opera su Youtube:
Pagina Facebook dedicata all'opera:
Discussione dedicata all'opera su forum Comicus:

Per qualsiasi domanda, suggerimento, puntualizzazione o altro contattatemi tramite messaggio sul blog, email o su Anobii.

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Buona lettura!