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martedì 14 febbraio 2017

VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI (UTET)


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959

Con questo articolo inauguro la sezione decicata alle opere di Jules Verne che posseggo ed in particolare alle diverse edizioni del suo romanzo più famoso ovvero "Ventimila leghe sotto i mari".
Si parte con l'ultimo arrivato in collezione, un bel libricino cartonato della mitica casa editrice torinese UTET della collana per ragazzi "La nuova Scala d'Oro".
A questa collana e alla sua versione precedente "La Scala d'Oro" (anni '30!!) dedicherò ampio spazio in futuri articoli dettagliati.
Basti sapere che tale collana esordì nella sua 1a edizione nel lontano 1932 in pieno regime fascista ed ebbe numerose ristampe, sono infatti registrate almeno cinque ristampe – nel 1940-41, 1942, 1944-45, 1951-53 e 1959 – nel corso delle quali furono pubblicati anche 18 nuovi titoli in appendice alle serie sesta, settima e ottava.

Il libro presentato in questo articolo fa parte di una nuova edizione successiva edita appunto nel 1959 e denominata "La nuova Scala d'Oro" col sottotitolo "Biblioteca enciclopedica illustrata, scelta e graduata per i ragazzi dai sei ai quindici anni", sempre diretta da Errante e Palazzi ma ampliata per offrire dieci serie di 12-15 volumi ciascuna, rivolte ai ragazzi fino ai 15 anni. Molti dei testi proposti erano quelli della prima edizione, mentre altri furono sostituiti da nuovi e più moderni titoli che comprendevano anche gli adattamenti di famose opere per l’infanzia precedentemente ignorate.

Per cominciare la fotografia fronte-retro del volume dove si può notare nella costa la serie ed il numero del volume: Serie VII n. 4.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, fronte-retro

I dati della presente edizione:

VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI
di Jules Verne
UTET (Unione Tipografico-Editrice Torinese)
La nuova Scala d'Oro (Serie VII n. 4)
Torino 1959, cartonato, illustrazioni a colori
198 pagine
Narrato da: Maria Tibaldi Chiesa
Illustrazioni: Sergio Toppi

Descrizione

"Un oggetto misterioso, più grande e più rapido di una balena, solca gli oceani a fine Ottocento. Tutti si interrogano su questa apparizione incredibile. Se ne parla dovunque: nei caffè, nei teatri e sulle pagine dei giornali. Poi l'oggetto misterioso comincia ad affondare alcune navi, e la paura si sovrappone alla curiosità. Di cosa si tratta? Lo scoprirà un gruppo di naufraghi, e sarà una scoperta straordinaria. Non è un pesce mostruoso, né un gigantesco cetaceo a spargere il terrore nei mari. È un sommergibile, il Nautilus, guidato dall'indimenticabile figura del capitano Nemo, un uomo solitario in lotta con il mondo. Ma saliti a bordo del Nautilus le avventure sono appena cominciate: in compagnia del capitano Nemo si attraverseranno le profondità degli oceani, si visiteranno città sommerse, si combatterà contro polpi giganteschi. Un susseguirsi di vicende appassionanti che hanno fatto di questo romanzo uno dei capolavori immortali nati dalla fantasia di Verne.[Fonte IBS.it]"

L'autore

"Jules Verne, spesso italianizzato in Giulio Verne (Nantes, 8 febbraio 1828 – Amiens, 24 marzo 1905), è stato uno scrittore francese. Considerato oggi tra i più influenti autori di storie per ragazzi e, con i suoi romanzi scientifici, uno dei padri della moderna fantascienza, il successo giunse nel 1863, quando si dedicò al racconto d'avventura.
Tra le sue numerosissime opere, note in tutto il mondo, vi sono romanzi come Viaggio al centro della Terra, Dalla Terra alla Luna, L'isola misteriosa, Ventimila leghe sotto i mari e Il giro del mondo in ottanta giorni. Alcuni di questi sono poi divenuti anche film di successo. Con i suoi racconti ambientati nell'aria, nello spazio, nel sottosuolo e nel fondo dei mari, ispirò scienziati e applicazioni tecnologiche delle epoche successive. Verne è anche uno degli autori più letti in lingua straniera.[Fonte wikipedia.it]"


Forse alcuni di voi avranno notato dalle immagini un paio di cose che vale la pena approfondire ovvero l'assenza in copertina del nome di Verne come autore del romanzo e la presenza di Sergio TOPPI alle illustrazioni, ovvero uno dei miei artisti preferiti in assoluto di sempre.
Al posto del nome dell'autore è presente una dicitura piuttosto curiosa e piuttosto inusuale (ma non per la collana in questione) ovvero:


ROMANZO NARRATO DA M. TIBALDI CHIESA

Ora, al di là di chi fosse la signora Tibaldi Chiesa, è interessante capire cosa significhi tale dicitura nel dettaglio; senza scendere troppo nei dettagli che saranno trattati in un futuro articolo, basti dire che questa collana venne concepita inizialmente negli anni '30 e successivamente negli anni '50/'60 come collana per l'infanzia, tanto da venire divisa in serie crescenti in base alla fascia d'età del bambino/ragazzo a cui sono rivolti i volumi scelti.
Sono presenti opere originali che trattano argomenti molto vari relativi alle discipline più varie (dalla storia alla geografia, dalla biologia alla storia dell’arte e allo sport) ma anche e soprattutto adattamenti delle opere letterarie più note.
Tra gli adattamenti letterari va individuata un’ulteriore ripartizione in "capolavori classici di tutte le letterature" e in "capolavori della letteratura per l’infanzia". I primi sono in numero nettamente maggiore: si tratta infatti di più di 50 titoli che riassumono i diversi generi della narrativa occidentale di tutte le epoche.
Nonostante gli elementi paratestuali siano identici sia per le opere adattate che per le opere originali, il carattere di adattamento viene esplicitato nella formulazione del titolo e della paternità presentate in copertina: infatti in questo caso al titolo segue sempre l’indicazione «narrato da» e non la specificazione «di», come accade alle opere originali. D’altra parte va osservato che per conoscere l’autore dell’opera originale quasi sempre (ed anche in questo caso) bisogna ricorrere al frontespizio. Questa mancanza è probabilmente voluta e risponde all’intento di evidenziare che questi adattamenti seguono più un criterio di "rielaborazione" del testo che di semplice riassunto. Si tratterebbe quindi di una vera e propria riscrittura del testo che meriterebbe dunque di porre in maggior evidenza il nome del "narratore" rispetto all’autore originario».

È evidente che queste riscritture danno vita a tagli e modifiche del testo originale – a volte si tratta di semplici riduzioni di descrizioni ritenute troppo prolisse e di semplificazioni linguistiche, altre volte di censure ed edulcorazioni di tematiche scabrose o conflittuali –, tuttavia esse hanno il merito «di mettere a contatto per tempo il fanciullo con i nomi, con le opere, con le personalità dei maggiori autori di ogni tempo e di ogni paese, preparandolo agli studi avvenire, più profondi, più estesi, più compiuti», come sosteneva Mary Tibaldi Chiesa, autrice di numerose riduzioni per “La Scala d’oro”, compresa quella del volume in oggetto.[Fonte fondazionemondadori.it]



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, frontespizio

Per quanto concerne invece il nome altisonante dell'illustratore, ovvero quel Sergio TOPPI di cui potete trovare un articolo in questo stesso blog, ovvero: SULLE ROTTE DELL'IMMAGINARIO (COLLANA) - SERGIO TOPPI, riesce difficile credere che sia lo stesso artista maestro del tratteggio così splendidamente definito da Angelo Nencetti, (direttore del Museo del fumetto e dell'Immagine di Lucca) "... dalla cui opera grafica emergono la sua caratteristica dissoluzione del perimetro della vignetta, la verticalità, il tratto definitivo, l'abbacinante uso del bianco e nero, il particolare utilizzo del "fuori campo" che creano grafismi unici e riconoscibili."
Le illustrazioni presenti in questo volume sono presumibilmente degli splendidi acquerelli che letteralmente calano il lettore a bordo del Nautilus nelle profondità oceaniche in compagnia del misterioso Capitano Nemo e della sua ciurma.



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione in apertura di capitolo

Sfogliare il volume è una vera e propria gioia per gli occhi, essendo illustrato con un'abbondanza inusitata di figure, tricromie, carte geografiche, disegni ecc. Questa collana è infatti, oggi come ieri, molto conosciuta ed apprezzata soprattutto per l’elemento iconografico. Il ruolo fondamentale che queste illustrazioni hanno nel progetto editoriale può essere individuato nel fatto stesso che esse non sono relegate in pagine a sé stanti, ma sono dentro al testo, come osserva Gianna Marrone nel suo volume "La scala d'oro, una collana di libri per ragazzi": «scompare infatti da questi libri la classica tavola illustrata, che compare ogni tante pagine […]. Le illustrazione della “Scala d’oro” sono nel testo, dentro il testo; lo attraversano e lo coinvolgono, lo rendono più vivace e colorato».

Di seguito altre fotografie del mio volume per meglio rendere questa varietà di posizionamento, dimensione e colori delle tavole che rendono il volume una meraviglia anche e soprattutto "pittorica".



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione su doppia pagina senza testo - "splash page"



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione su doppia pagina con testo

Il maggior contributo è dato senza dubbio da Gustavino, nome d’arte di Gustavo Rosso, disegnatore di ben 15 volumi della collana, seguito da Filiberto Mateldi, autore di 14 titoli, entrambi noti per le loro collaborazioni con pubblicazioni per l’infanzia quali il «Corriere dei Piccoli» e il «Giornalino della Domenica ». A Mateldi è affidato anche l’incarico di disegnare le figure che compaiono nei risguardi, nell’occhiello e nel frontespizio dei volumi delle prime cinque serie, mentre a Gustavino quelli delle ultime tre serie. Gli altri disegnatori della collana, ciascuno con il proprio tratto inconfondibile, sono Carlo Nicco, Vsevolode Nicouline, Carlo Parmeggiani, Mario Zampini, Enrico Pinochi, Aleardo Terzi, Gino Baldo, Carlo Bisi, Nino Pagot, Piero Bernardini, Guido Moroni Celsi, Antonio Maria Nardi, Golia (Eugenio Colmo), Andrea Fossombrone, Sergio Toppi, Marina Battigelli, Latini. 



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a mezza pagina

Anche i colori delle illustrazionsono molto vari, così come la composizione quasi a racchiudere il testo.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a contorno del testo

Inoltre non mancano le consuete illustrazioni a tutta pagina singola (di solito la destra) così tipiche di centinaia di libri illustrati, per ragazzi e non, dei decenni a venire e di cui possiedo numerosi volumi di molte altre collane e case editrici.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a tutta pagina


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a tutta pagina

Il volumetto presenta una ulteriore chicca che ha ulteriormente innalzato il mio già lusighiero giudizio; la presenza nell'ultima pagina di una cartina ripiegata con tracciata la rotta del Nautilus attraverso gli oceani di tutto il globo.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
cartina ripiegata rotta Nautilus

Come potete vedere il volume risulta veramente molto bello soprattutto in rapporto al prezzo con il quale lo si riesce piuttosto "facilmente" a recuperare nel mercato dell'usato.
Riassumendo dunque, ne consiglio assolutamente l'acquisto a tutti gli amanti di Jules Verne e dei libri per ragazzi/illustrati; il prezzo a cui la si può trovare è piuttosto irrisorio se paragonato alla qualità delle illustrazioni e dell'opera in sè, benchè ridotta/narrata in questo caso: siamo attorno ai 10,00 € e a volte (come nel mio caso d'acquisto) anche meno...

L'edizione precedente edita ne "La Scala d'Oro" costa qualche cosa di più, ma nemmeno troppo, ovvero attorno ai 15/20,00 € a seconda dello stato di conservazione, di seguito la copertina, giusto per apprezzarne la differenza con il volume di questo articolo; in particolare il nome dell'illustratore differente ovvero Guido MORONI CELSI.


Ventimila leghe sotto i mari, La Scala d'Oro, serie VII n. 7, UTET, 1934, fronte

PRO:
  • per quanto "adattata" trattasi sempre di romanzo di Jules Verne!
  • rapporto qualità/prezzo del volume ottimo
  • meravigliose illustrazioni interne di Sergio Toppi
  • è vintage, è una collana "pedagogica" storica nel panorama editoriale d'Italia

CONTRO:
  • fa parte di una collana, a volerla collezionare tutta, piuttosto vasta/edizioni
  • non è la 1a edizione degli anni '30
  • la "narrazione" snatura leggermente l'opera, se è quella che cercate...

Scheda del libro su Anobii:

Scheda della collana su wikipedia:

Scheda della collana su lbf.it:


Scheda di approfondimento sul bel sito letturadimenticata.it:

Per qualsiasi domanda, suggerimento, puntualizzazione o altro contattatemi tramite messaggio sul blog, email o su Anobii.


Buona lettura! 

martedì 20 dicembre 2016

SAMURAI EXECUTIONER (DANSEI COLLECTION) - GOEN


"Samurai Executioner", RW Srl – GOEN Division, manga, seinen 2015/2016

Con questo articolo di fine 2016 voglio effettuare la prima "incursione" di questo blog in territorio fumettistico ed in particolare nella categoria dei MANGA, ovvero la controparte Giapponese dei nostri amati fumetti/graphic novels per chi fosse completamente digiuno dell'argomento.
Oltre a comprare, leggere e collezionare libri sono anche un compratore, lettore e collezionista di fumetti, graphic novels, manga e via dicendo dal lontano 1989; ne possiedo ad oggi qualche migliaio di moltissime case editrici.

Il tutto iniziò in maniera continuativa e costante, come per molti miei coetanei del tempo, con l'incontro in edicola con i personaggi Bonelli, e da lì in poi non ho più smesso; ho cambiato gusti svariate volte, ancor oggi mi trovo a rivendermi vecchie collane e serie per fare spazio a nuovi acquisti. Sto lentamente abbandonando le letture di quando ero ragazzo e potenziando la sezione delle graphic novels, delle edizioni BD francofone e dei grandi maestri italiani.

Il mondo dei MANGA è per me scoperta relativamente recente, diciamo degli ultimi 10 anni e forse meno; per tanti, troppi anni avevo snobbato questo settore delle "nuvole parlanti" considerandolo come territorio prettamente "infantile/giovanile", forse deviato dai titoli che andavano per la maggiore e per i tanti cartoni animati tratti da serie di cult e dedicati appunto ad un pubblico di ragazzi (qualcuno ha detto Dragon Ball?!). 
Grazie ai consigli del mio fumettaro di fiducia ho iniziato quindi a leggere alcune serie "per adulti" che in Giappone vengono raccolti sotto l'etichetta "SEINEN" che serve ad indicare che il contenuto della collana tratta argomenti per così dire maturi, quindi non indica un genere ma piuttosto una fascia di età consigliata: esistono difatti seinen di tantissimi generi come thriller, fantascienza, psicologia, horror e via dicendo.
Esistono poi altre categorie come gli SHOUJO (per ragazze adolescenti), gli SHOUNEN (per ragazzi adolescenti) e via diecndo.

Il titolo della collana che presento in questo articolo appartiene dunque alla categoria dei SEINEN a tutti gli effetti visto l'argomento trattato e alla drammaticità degli eventi proposti.


"Samurai Executioner" n.1, RW Srl – GOEN Division, sovraccoperta

SAMURAI EXECUTIONER
(Kubikiri Asa, 1972-1976)
di Kazuo Koike
RW s.r.l. - GOEN Division
Collana: Dansei Collection
2015/2016, brossura con sovraccoperta
Disegni: Goseki Kojima

Descrizione

"Samurai Executioner (Kubikiri Asa) è un’opera partorita dagli stessi autori del popolare Lone Wolf and Cub. La serie è stata serializzata in Giappone dal 1972 al 1976 e raccolta in 10 volumi. La storia è ambientata durante il periodo Edo, nel Giappone feudale, ed ha come protagonista Yamada Asaemon (soprannominato Kubikiri-Asa o Tagliateste Asaemon), una ronin che ha la responsabilità di collaudare le nuove spade per lo shogun. Egli è spesso chiamato anche a compiere esecuzioni capitali.
Molte delle storie narrate nella serie in realtà non si concentrano su Asaemon, ma sui tanti personaggi in cui questi si imbatte nello svolgimento del proprio importante incarico. Il più delle volte vengono narrate le vicende dei criminali che egli è incaricato di giustiziare, e che si raccontano prima di ricevere il colpo fatale.
Ogni volume è tratteggiato con grande accuratezza storica, anche se i personaggi del manga sono fittizi." (fonte: scheda AnimeClick.it)


"Samurai Executioner" n. 1-2-3-4, RW Srl - GOEN Divisione (ITA), 2015/1016

La serie è composta in patria da 10 volumi ed in Italia sono editi dalla GOEN che dovrebbe (usiamo il condizionale visti i trascorsi di questa casa editrice) proporlo in 14 uscite che definire "irregolari" è purtroppo un eufemismo.
Al momento sul mercato italiano sono usciti solo i pirmi 4 numeri e molto distanziati tra di loro, parliamo di diversi mesi l'uno dall'altro, mentre manca l'annuncio di un quinto tomo al momento...
La politica editoriale della GOEN è un mistero che molti cercano di decifrare inutilmente, le pubblicazioni delle diverse serie in loro possesso sfuggono ad ogni logica ed i lettori sono (me compreso) altamente frustrati nel vedere molte delle loro serie paralizzate, o quando va bene rallentate all'inverosimile; l'impressione mia personale è che si stia cercando di trovare il titolo FORTE in grado di fare da traino anche per quelli meno venduti e forse in perdita, pubblicando un albo in grado di fare buoni realizzi e reinvestendo parte di quanto raccolto nel portare avanti con fatica serie avviate.
Molti lettori, stufi di questi intoppi hanno deciso di non comprare più nuove serie dell'editore fino a quando non vi sia la dimostrazione tangibile di una politica editoriale più continua ed affidabile nella conclusione delle serie in corso; così facendo però non si fa altro che peggiorare la situazione sottraendo ulteriori risorse alla casa esitrice che non potrà fare altro che ridimensionarsi sempre più secondo il mio parere; ecco perchè nonostante il mio scetticismo proseguo nell'acquisto di questo manga ben sapendo che la possibilità di portarlo a termine è piuttosto remota, ma ancor più remota lo sarebbe se decidessi di tagliare l'acquisto a mia volta no?!
Sarebbe un peccato perchè questa serie, come altre di questa casa editrice, denotano un lodevole tentativo di proporre al pubblico italiano opere di alta qualità piuttosto "di nicchia" e denotano un buon gusto e una visionie editoriale a cui non si può che applaudire...ma come si sà non sempre la qualità è foriera di alte vendite in Italia, anzi...


"Samurai Executioner" n. 1, RW Srl – GOEN Division, copertina

Tornando a bomba al manga e abbandonando le speculazioni editoriali noiose veniamo ad illustrare brevemente l'opera. Dal primo volume di Samurai Executioner veniamo subito introdotti in un contesto storico riprodotto fedelmente, teatro sanguinoso di episodi barbarici atti di violenza e di punizioni redentive con la spada attraverso le gesta del carismatico protagonista: Yamada Asaemon, un samurai senza padrone (ronin) discendente di una famiglia specializzata nel collaudo di nuove spade per lo Shogun, molto spesso tramite esecuzioni capitali.
Asaemon, come suo padre e suo nonno prima di lui, è un vero e proprio maestro nell’utilizzo della spada, nonché il classico Samurai dal cuore di ghiaccio; ci viene presentato e proposto come personaggio altamente carismatico e granitico, oltre alle trame, sono i disegni che ci rendono perfettamente questa sua caratteristica con espressioni, movenze conditi da lunghi silenzi carichi di tensione ma anche di ascetismo e spiritualità.
Il protagonista è davvero un bel personaggio che riesce a incutere timore a tutti quelli che incontra, ma nonostante ciò si dimostra sempre un personaggio se non positivo e giusto, almeno retto e altamente ligio alla legge e alle istituzioni, incorruttibile e tutto d'un pezzo.


"Samurai Executioner" n. 1, RW Srl – GOEN Division, copertina

I capitoli che si susseguono nei 10 volumi dell’opera raccontano in parte la storia del protagonista e spesso anche e soprattutto le vicende dei vari criminali che di volta in volta verranno giustiziati dal protagonista: a tenere insieme il tutto vi è una straordinaria descrizione storica, delle ambientazioni e di tutte le usanze che pian piano vengono scoperte e/o raccontate. A tratti sembra di leggere un opera illustrata di letteratura giapponese con scene di violenza, sesso piuttosto crude e ciniche con finali dei singoli racconti episodici in cui sono divisi i volumi, particolarmente drammatici e carichi di tensione narrativa e pathos.
Non raramente si riesce a provare una forte empatia e compassione per molte delle future vittime della giustizia di Asaemon nonostante sia indubbia la loro colpevolezza e turpitudine morale; come se l'impassibile freddezza della giustizia rilevasse e mettesse in luce un certo "calore", la passione presente nelle vite di queste persone abbiette, cattive, turpi ma comunque indicative della diverse sfaccettature del bene e del male dell'umanità.


"Samurai Executioner" n. 3 RW Srl – GOEN Division, copertina

Un individuo che sembra godere della calma in quanto virtù di chi non è coinvolto. Con inumana freddezza riesce a gestire ogni situazione che gli si pone davanti soppesandola con la bilancia della giustizia ma anche del buonsenso e all’occorrenza facendo calare in maniera inesorabile la sua lama per la legittima punizione.
Questa è un po’ il canovaccio standard su cui vengono costruite le storie dei personaggi che si incrociano col nostro protagonista, regalandoci episodi violenti distinti dalle peculiarità delle persone che in un modo o in un altro ne sono coinvolte. Non c’è mai un vero “lieto fine” ma ad ogni modo la legge fa il suo corso tramite il castigo del proprio esponente.


"Samurai Executioner" n. 3 RW Srl – GOEN Division, copertina

Per chi come me è nato a metà degli anni '70, questo manga non può non far venire in mente uno dei numerosissimi cartoni passati nelle TV locali a partire dai primi anni '80 ovvero “L’invincibile shogun” che per alcuni aspetti temporali e storici può essere accumunato al manga di questo articolo; anche se i toni più leggeri e gli argomenti meno cruenti adatti ad un pubblico giovanile ne fanno un prodotto altresì completamente differente. Per approfondimenti non mancherò di segnalare alcuni link alla fine di questo articolo, compreso url alla mitica sigla TV del cartone animato che faceva sobbalzare e cantare a squarciagola in un giapponese maccheronico molti di noi bambini bramosi di avventure. Quanti ricordano la soddisfazione viscerale provata quando l'anziano membro del gruppo si rivelava alla fine degli episodi mostrando il "sigillo" dello shogun (in realtà un daimyo) prima di elargire la sua insindacabile sentenza di giustizia!!


"L'invincibile Shogun", cartone animato (anime) giapponese, 46 episodi, 1981-1982

Tornando al manga, l’edizione proposta da GOEN è ben fatta, ottima impaginazione e molto chiari i numerosi rimandi fuori dalle tavole alle numerose citazioni storiche, ai nomi giapponesi ed alla spiegazioni a fondo albo. Il volume è provvisto di sovracopertina
Un manga sicuramente adatto ad un pubblico adulto per le tematiche crude descritte, ed anche per appassionati di Manga di livello, magari vogliosi di conoscere qualcosa in più su un periodo storico affascinante come quello EDO portati per mano da disegni efficacissimi nella loro crudezza ricchi di sfumature e bianco/neri molto potenti e d'effetto.
I disegni vintage sono a tutti gli effetti spettacolari; possono piacere e meno a seconda dei gusti ma indubbia è la loro potenza ed efficacia narrativa. 
Per meglio rendere l'idea vi riporto quattro fotografie dei 4 capitoli che compongono il primo volume della serie e che fanno riferimento alle prime 4 esecuzioni del nostro protagonista.

1. Prima esecuzione: Il pianto di Onibocho


"Samurai Executioner" n. 1, RW Srl – GOEN Division, capitolo 1

2. Seconda esecuzione: Yoshitsugu, il terzo Asaemon Yamada


"Samurai Executioner" n. 1, RW Srl – GOEN Division, capitolo 2


3. Terza esecuzione: La superba ballata dei fuochi Ruri


"Samurai Executioner" n. 1, RW Srl – GOEN Division, capitolo 3


4. Quarta esecuzione: Tosho Daigongen


"Samurai Executioner" n. 1, RW Srl – GOEN Division, capitolo 4

Per chi conosce la lingua inglese e volesse comprare la versione (completa) dell'opera senza aspettare e confidare nell'editore italiano GOEN, è disponibile una versione estera edita dalla casa editrice statuinetense DARK HORSE in 10 volumi di cui riporto una immagine creata a partire dalle copertine dei primi 4 tankobon in modo da poterli direttamente confrontare con la versione italiana; a fine articolo link alla scheda nel dettaglio.


"Samurai Executioner" n. 1-2-3-4, Dark Horse (USA), 2004

Esiste inoltre un'ulteriore versione sempre della DARK HORSE del 2014 che accorpa in 4 volumoni (omnibus) di oltre 700 pagine l'uno, l'intera serie e risulta di più facile reperibilità tramite i consueti canali di acquisto online (ebay, Amazon, Abebooks e via dicendo).


"Samurai Executioner - Omnibus" n. 1-2-3-4, Dark Horse (USA), 2014

Per riassumere:

PRO:
  • samurai (ronin per essere precisi)
  • bushido, giappone feudale (ecchettelodicoaffare!)
  • contesto storico riprodotto fedelmente e approfonditamente
  • disegni vintage splendidi e di grande impatto emotivo

CONTRO:
  • cura editoriale di alcuni volumi non impeccabile
  • cambio in corsa dello stampatore con tutte le conseguenze del caso (neri, colori, ecc..)
  • periodicità troppo variabile
  • rischio interruzione/limbo serie piuttosto elevato
Concludo con alcuni link a corredo:

Scheda su wikipedia della serie:

Scheda si animeclick della collana manga:

Scheda su wikipedia della serie TV:

Meravigliosa sigla TV dell'Invincibile Shogun, un salto negli '80 assicurato!
Scheda versione USA TPB:

Scheda vertsione USA OMNIBUS:

Per qualsiasi domanda, suggerimento, puntualizzazione o altro contattatemi tramite messaggio sul blog, email o su Anobii.


Buona lettura! 

mercoledì 26 ottobre 2016

STORIA DEL WEST - TUTTE LE EDIZIONI ITALIANE


"Storia del West", copertine del n. 1 nelle diverse edizioni
  
Quest'oggi voglio parlarvi di una serie a fumetti tra le migliori in assoluto dedicate al genere western/storico; stiamo parlando de "Storia del West" pubblicata in prima battuta a partire dal 1967  nella famosa Collana Rodeo dalla casa editrice Araldo (una delle diverse aziende che sono poi confluite nella attuale Sergio Bonelli Editore).

L'ho catalogata nel genere storico/western  proprio per differenziarla fin da subito da altre serie western conosciute e altrettanto note come ad esempio la più "canonica/classica" Tex o la più eterogenea/fantastica Zagor (per citarne 2 ancora in edicola), che ascriverei al genere western più per un fattore di ambientazione che per i canoni in sè.

In questo articolo cercherò dunque di limitarmi il più possibile a dare una panoramica completa delle diverse ristampe/edizioni italiane di questa meravigliosa epopea western con in aggiunta qualche informazione su trama e contenuti perlopiù ripresi da siti esterni come wikipedia, UBCFumetti ed altri, di cui lascio i link alla fine e che invito ad andare a leggere per esteso per avere un quadro più completo dell'opera a livello di contenuti, trama, personaggi e quant'altro. 

Come dicevamo, "Storia del West" è la serie a fumetti italiana di genere western per antonomasia a livello di aderenza alla realtà; ideata da Gino D'ANTONIO e Renzo CALEGARI, fu pubblicata inzialmente all'interno dei 162 numeri della Collana Rodeo per un totale, originariamente, di 73 albi(la serie venne in seguito ampliata, fino a raggiungere il numero di 75 albi). 

Tra i disegnatori che si sono alternati alla realizzazione del fumetto si possono ricordare, oltre ai creatori sopracitati, Renato POLESE, Sergio TARQUINIO, Giorgio TREVISAN e molti altri. Le copertine originali dell'opera sono invece tutte di Gino D'Antonio.

A differenza di altre serie a fumetti, Storia del West (d'ora in poi abbreviato nel testo in SdW) non ha un personaggio principale, ma una serie di figure che si avvicendano nel ruolo del protagonista. In ogni caso baricentro delle avventure è l'epopea delle famiglie dei MacDonald e degli Adams, che si snoda dagli inizi dell'Ottocento, con l'arrivo nel 1804 del capostipite Brett MacDonald nel nuovo mondo, fino agli anni ottanta dello stesso secolo.
Sono protagonisti degli episodi molti personaggi storici, tra i quali Wild Bill Hickock (quasi un protagonista in molti numeri), Buffalo Bill, Calamity Jane, Custer, Wyatt Earp. Anche alcuni celebri capi tribù pellerossa saranno presenti negli albi: tra questi Toro Seduto, Cavallo Pazzo, Geronimo, Cochise e Capo Giuseppe. Compare anche il Kit Carson storico e non l'omonimo Kit Carson presente nei fumetti di Tex.
 "Storia del West", albero genealogico famiglia Mac Donald

All'interno di questa lunga saga che copre decenni di frontiera americana viene rappresentato e raccontato, tramite i numerosi protagonisti, un imponente affresco storico affascinante e complesso; cercando di lasciare spazio ai fatti più che alla loro interpretazione di parte di autori e lettori. Sa pure nei limiti posti da una narrazione romanzesca, emerge quindi prepotente e ammaliante una realtà e una veridicità di situazioni e vicende che solitamente sia il fumetto che il cinema affrontano (o meglio affrontavano) in modo convenzionale e superficiale (e, a volte, addirittura di parte). Si vanno quindi ad accantonare stereotipi duali e contrapposti del cowboy bianco buono contro indiano cattivo o dell'esatto contrario tipico di filoni revisionisti successivi, esageratamente dalla parte dei nativi per compensazione postuma da "political correctness".
 
STORIA DEL WEST
di Gino D'Antonio, Renzo Calegari,
EDITORE: Araldo, Cepim, Daim Press, Hobby & Work, Edizioni IF, Sole 24 Ore
96/200 pagine, brossura, b/n e colori

Disegni:  Sergio Tarquinio, Giorgio Trevisan,Renato Polese, Luis Bermejo, ...
Copertine: Gino D'Antonio

Descrizione

"Il giovane Brett MacDonald, giunto in America agli inizi del Diciannovesimo secolo, partecipa alla famosa spedizione di Lewis e Clark che, inoltrandosi negli inesplorati territori del Nord America, raggiungerà le sponde del continente bagnate dall'Oceano Pacifico, aprendo la porta dell'Ovest alle migliaia di avventurieri che si muoveranno alla conquista delle nuove terre. Conosciuta e sposata l'indiana Sicaweja, Brett decide di restare nelle incontaminate terre dell'Ovest. I due coniugi moriranno nell'assedio di Alamo, lasciando un figlio, Pat, che diventerà poi, con i suoi figli, il fulcro intorno al quale ruoteranno gli avvenimenti salienti dell'epopea del Far West"

1. Collana Rodeo (ARALDO - 1967)
 
La storia editoriale di "Storia del West" abbiamo detto inizia nel lontano giugno del 1967 con la pubblicazione all'interno di una collana "ombrello" come la si definirebbe al giorno d'oggi: "Collana Rodeo", ovvero una collana dedicata al fumetto western composta da diversi team creativi e diversi personaggi appartenenti sia a collane inedite che ristampe. 
Per la precisione possiamo vedere gli altri albi come una sorta di "riempitivo" (molto di qualità sia chiaro) tra un numero e l'altro di Storia del West, questo perchè gli autori non riuscivano a garantire una uscita regolare e furono così obbligati dalla scelta di una periodicità mensile ad alternare diverse opere e personaggi.

In realtà l'idea di Sergio Bonelli era di dedicare una collana alla Storia del West e basta. D'Antonio aveva preparato il primi episodi da 32 pagine per utilizzare il formato Albo d'oro ma, dopo l'uscita del primo numero di prova, fu deciso di utilizzare il formato Tex Gigante, ovvero mil formato oggi conosciuto come "bonellide" e che regna e detta legge in edicola da 50 e più anni. Così facendo, la scorta degli episodi si esaurì rapidamente e D'Antonio, che voleva fare un prodotto di qualità che si distinguesse nello stereotipato panorama western del periodo, nonostante fosse affiancato da eccellenti disegnatori, non riusciva a stare al passo con le uscite mensili. Per questo motivo si decise di "tappare i buchi" ristampando vecchio materiale dell'Audace ed altri inediti che giacevano nel cassetto.

La quarta di copertina degli albi contiene inoltre degli interessanti testi illustrati aggiuntivi che approfondiscono l'argomento dell'albo; inoltre il n. 44 di SdW, ovvero il n. 100 della collana è stato presentato a colori.
La reperibilità della collana Rodeo completa ed in buone condizioni è abbastanza difficoltosa e il prezzo varia da un minimo-minimo di € 1.000 a salire, fino a 3-4.000 e per quelle in condizione "clamorose". Limitandosi ai soli 73 numeri de "Storia del West" le cifre scendono a livelli umani, parliamo comunque di cifre che partono da 500 € a salire senza possibilità di traovare affaroni o venditori ignari ai mercatini...scordatevelo.

PRO:
  • L'originale, ça va sans dire!?
  • Testi illustrati aggiuntivi in 4ta di copertina
CONTRO:
  • Bassa reperibilità
  • Collana con numerazione albi discontinua, parte di una più grande
  • Il prezzo molto elevato
  
"Storia del West", edizione ARALDO, 1967-1980, collana Rodeo, 73 numeri su 162,
16x21 b/n e colori


"Storia del West", edizione ARALDO, n. 1, Verso l'ignoto, giugno 1967

2. Storia del West (CEPIM - 1984)

Proseguiamo con la versione "serie rossa", ovvero la riedizone/ristampa di tutta la serie a metà degli anni '80 da parte della CEPIM (altro nome di quella che oggi è la Sergio Bonelli editore) . In occasione di questa ristampa la collana venne portata a 75 numeri modificando in parte i primi 3 episodi ed aggiungendo un albo intero, cosicché i 73 episodi originari divennero 75. Il numero a colori è il numero 46 della serie (originariamente il n. 100 della collana Rodeo). In questa ristampa mancano però le quarte di copertina di approfondimento della precedente edizione.

Questa è la versione in mio possesso e che ho letto negli anni passati, le condizioni sono pietose, non certo da collezione; trattasi di albi sbucciati, con nastro adesivo, segni di pennarello, costole rovinate e chi più ne ha più ne metta! Ma a me poco imposta perchè, oltre ad averla pagata una pipa di tabacco (circa 35 €!), è stata e rimane una delle cose migliori che io abbia mai letto di genere western a livello di trama, personaggi, realismo, coinvolgimento, fascino e molto altro.
Il suo prezzo sul mercato attuale, in base alle condizioni può variare da un minimo di 75-100 € a cifre che non dovrebbero superare i 200 € per quelle in condizioni migliori.

PRO:
  • La prima versione ampliata, riveduta e corretta (2 albi in più)
  • Ottima reperibilità
  • Prezzo abbordabile, meno del prezzo attuale di un albo bonellide in edicola al pezzo
CONTRO:
  • Assenza dei testi illustrati aggiuntivi in 4ta di copertina
  

"Storia del West", edizione CEPIM, 1984-1990, 16x21, b/n

"Storia del West", edizione CEPIM, n. 1, Verso l'ignoto, 1984
 
3. Raccolta - Storia del West (DAIM PRESS - 1988)

Non molto da dire: ristampa edita dalla Daim Press (ennesima tappa di passaggio dell'odierna Sergio Bonelli Editore), sono le rese della collana CEPIM, 2 storie a volume in bianco e nero tranne il n. 37 che contiene necessariamente 3 storie (75 albi ricordate?).
La copertina di ogni volume è quella del 1° dei due albi presenti all'interno, con logo leggermente differente dalla versione CEPIM, corredata inoltre da 2 simpatici ritratti negli angoli in alto dando al tutto un piacevole effetto da cartellone da saloon dell'epoca o qualche cosa di simile.
Mai visto uno in giro sinceramente, dopo breve ricerca i prezzi trovati sembrerebbero altini per una raccolta, ok la copertina con grafica nuova ma è pur sempre una edizione con albi di rese e a due a due; vista completa con prezzi che vanno dai 150 ai 300 €. Probabilmente anche qui incide la difficile reperibilità per basse tirature trattandosi di rese rimesse in circolazione 

PRO:
  • Copertine personalmente piacevoli
CONTRO:
  • Reperibilità piuttosto scarsa
  • Albi confezioniati con rese della vesione Cepim
  • Essendo accorpate 2 storie ad albo non si hanno tutte le copertine a colori
  • Assenza dei testi illustrati aggiuntivi in 4ta di copertina

"Storia del West - Raccolta", edizione DAIM PRESS, 16x21, 200 pp b/n


"Storia del West", edizione DAIM PRESS, n. 1, Verso l'ignoto - Gli avventurieri, 1988

4. Il selvaggio West (HOBBY & WORK - 1994)
  
Ed eccoci alla riedizione, più che mera ristampa, più controversa e sulla quale circolano le più diverse opinioni dei lettori e collezionisti. 
Nel 1994 l'intera saga (nella versione di 75 albi definitiva) viene riproposta dalla casa editrice Hobby & Work con la dicitura "Il selvaggio West" in albi brossurati di grande formato (20,5x28,5) a colori, come valore aggiunto, ma ancora senza le quarte di copertina e la storia breve a completamento.
La principale novità, oltre all'introduzione per tutti gli albi del colore, risiede nella presenza in abbinamento con ogni singolo albo di fascicoli di 12 pagine sulla storia del west.
In questi opuscoli è raccontata in modo esauriente ed obiettivo l’epopea del west: dagli usi e costumi degli indiani alle differenze fra le varie etnie, dalla vita dei coloni alla guerra di indipendenza ed agli sviluppi politici a Washington.
Il numero di pagine finali di questi fascicoli omaggio è di ben 900 pagine (75 opuscoli x 12 pagg), una vera e propria enciclopedia interamente dedicata alla frontiera a 360°!
Le principali controversie riguardo questa riedizione vertono sulla scelta di presentare gli albi per la prima volta a colori; trattandosi di una colorazione postuma e di qualità perlomeno discutibile (siamo pur sempre negli anni 90 e lontani da colorazioni digitali di oggi di alto livello) il risultato finale non è proprio dei più esaltanti, ancor più poichè abbinati ad una carta/qualità di stampa non eccelsi.

Possiedo un solo albo di questa edizione e per quanto mi riguarda non ritengo il risultato nel complesso così catastrofico come ritenuto da altri sulla rete, è un prodotto interessante a livello collezionistico, il colore può risultare gradito a lettori abituati alla quadricromia ed il formato maggiore migliora la leggibilità complessiva e da maggiore respiro a molte inquadrature cinematografiche. Diciamo quindi che i punti di forza possono essere visti anche come i punti di debolezza di questa edizione e viceversa a seconda del parere personale.
Il prezzo al quale si può trovare questa edizione è condizionato, oltre alle condizioni generali come sempre, anche e soprattutto per la presenza o meno dei fascicoletti abbinati ad ogni singolo albo; si va da un minimo di 75-100 € per la versione senza albetti a 150-200 € per quella completa.

PRO:
  • Introduzione del colore per tutti gli albi
  • Formato maggiorato, A4
  • Presenza di opuscoli di 12 pagine per ogni albo con approfondimenti (900 pag totali)
  • Reperibilità buona
  • Prezzo abbordabile
CONTRO:
  • Resa del colore non esaltante, disegni nati e pensati per il b/n
  • Qualità di stampa non sempre delle migliori
  • Assenza dei testi illustrati aggiuntivi in 4ta di copertina

"Il selvaggio West", edizione HOBBY & WORK, 1994, 20,5x28,5, colore



"Il selvaggio West", edizione HOBBY & WORK, n. 1, Verso l'ignoto, 1994


5. Storia del West (EDIZIONI IF - 2003)
 
Proseguiamo la storia editoriale di SdW con una delle edizioni che maggiormente mi attirano e che acquisterei volentieri se mai la si trovasse e ancor più a prezzi decenti; la reperibilità sul mercato dell'intera collana è difatti piuttosto scarsa dato anche il limitato numero di copie vendute di questa ristampa (limitato se confrontato con i numeri di vendita degli anni '70,'80 delle versioni precedenti si intende).
L'anno è il 2003 e le Edizioni IF decidono di riproporre la serie completa in un elegante formato bonellide con grafica e cura editoriale notevole, 2 albi alla volta, per un totale di 38 numeri a cui si aggiungono in seguito altri personaggi nei numeri dal 39 al 52.
Gli albi inoltre sono corredati da ottimi redazionali di approfondimento.

Il prezzo per la collezione completa è abbastanza una incognita, essendo difatti abbastanza "introvabile" completa sui principali siti online; compare sporadicamente ogni tot un'asta, un compralo subito che si vaporizza all'istante e poi più nulla per mesi. Quando mi è capitato di vederne una mi sono segnato i prezzi, variano dai 150 € (minimo) ai 200-250 € circa.

PRO:
  • Grafica e cura editoriale ottima
  • 2 storie per albo
  • Presenza di redazionali di qualità
CONTRO:
  • Reperibilità piuttosto scarsa
  • Prezzo superiore ad altre versioni complete (Cepim, H&W)
  • Essendo accorpate 2 storie ad albo non si hanno tutte le copertine a colori
  • Assenza dei testi illustrati aggiuntivi in 4ta di copertina

"Storia del West", edizione IF, dal 2003, 2 storie per albo, 16x21, b/n

"Storia del West", edizione IF, n. 1, Verso l'ignoto - Gli avventurieri, 2003

6. Storia del West (SOLE 24 ORE - 2012)

Ed eccoci infine all'ultima ristampa/riedizione di questo capolavoro del fumetto.
Corre l'anno 2012, l'interesse delle grandi testate per il medium fumetto è oramai una consolidata realtà, gli allegati ai quotidiani sono la regola e inondano le edicole: Gazzetta, Repubblica, Corriere, tutti vogliono collane a fumetti e graphic novel da pubblicare, il Sole 24 Ore non fa eccezione e nel vasto panorama sceglie e sceglie bene: "Storia del West" e cosa altrimenti!
Questa ennesima edizione è riproposta in formato leggermente più grande della versione "bonellide" (brossurati formato 17x24) con copertine in parte rivisitate graficamente su sfondo nero e con buoni articoli a supporto, il tutto al prezzo di 5,90 e a volume.(altino?)
Gli unici dubbi che impedirono a me di seguirla al tempo (e credo molti altri) riguardarono il costo complessivo finale dell'opera rispetto ad esempio alla ristampa delle Edizioni IF che ad un prezzo simile proponeva due storie a numero o alla versione a colori della H&W.

La collana consta dei canoni 75 numeri della serie regolare e di ulteriori opzionali 7 albi della serie "I protagonisti" , presenti anche nella versione IF.
Il prezzo, quando la si trova, è sempre superiore ai 200 € come minimo. Auguri!

PRO:
  • Grafica e cura editoriale ottima (la costa nera con scritte rosso e bianco "spacca")
  • Formato leggermente maggiorato
  • Presenza di articoli ed editoriali
CONTRO:
  • Reperibilità piuttosto scarsa
  • Prezzo ad albo superiore ad altre versioni complete (Cepim, H&W) 
  • Assenza dei testi illustrati aggiuntivi in 4ta di copertina

"Storia del West", edizione SOLE 24 ORE, dal 2012, mensile cm ??x??, 96 pp bn



"Storia del West", edizione SOLE 24 ORE, n. 1, Verso l'ignoto, 2012


Come si suol dire "ce n'è per tutti i gusti" non credete? Spero di aver dato una panoramica esaustiva delle diverse edizioni e di aver solleticato l'interesse per questa monumentale opera a fumetti che vale la pena recuperare in una o più di queste versioni disponibili.