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martedì 14 febbraio 2017

VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI (UTET)


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959

Con questo articolo inauguro la sezione decicata alle opere di Jules Verne che posseggo ed in particolare alle diverse edizioni del suo romanzo più famoso ovvero "Ventimila leghe sotto i mari".
Si parte con l'ultimo arrivato in collezione, un bel libricino cartonato della mitica casa editrice torinese UTET della collana per ragazzi "La nuova Scala d'Oro".
A questa collana e alla sua versione precedente "La Scala d'Oro" (anni '30!!) dedicherò ampio spazio in futuri articoli dettagliati.
Basti sapere che tale collana esordì nella sua 1a edizione nel lontano 1932 in pieno regime fascista ed ebbe numerose ristampe, sono infatti registrate almeno cinque ristampe – nel 1940-41, 1942, 1944-45, 1951-53 e 1959 – nel corso delle quali furono pubblicati anche 18 nuovi titoli in appendice alle serie sesta, settima e ottava.

Il libro presentato in questo articolo fa parte di una nuova edizione successiva edita appunto nel 1959 e denominata "La nuova Scala d'Oro" col sottotitolo "Biblioteca enciclopedica illustrata, scelta e graduata per i ragazzi dai sei ai quindici anni", sempre diretta da Errante e Palazzi ma ampliata per offrire dieci serie di 12-15 volumi ciascuna, rivolte ai ragazzi fino ai 15 anni. Molti dei testi proposti erano quelli della prima edizione, mentre altri furono sostituiti da nuovi e più moderni titoli che comprendevano anche gli adattamenti di famose opere per l’infanzia precedentemente ignorate.

Per cominciare la fotografia fronte-retro del volume dove si può notare nella costa la serie ed il numero del volume: Serie VII n. 4.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, fronte-retro

I dati della presente edizione:

VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI
di Jules Verne
UTET (Unione Tipografico-Editrice Torinese)
La nuova Scala d'Oro (Serie VII n. 4)
Torino 1959, cartonato, illustrazioni a colori
198 pagine
Narrato da: Maria Tibaldi Chiesa
Illustrazioni: Sergio Toppi

Descrizione

"Un oggetto misterioso, più grande e più rapido di una balena, solca gli oceani a fine Ottocento. Tutti si interrogano su questa apparizione incredibile. Se ne parla dovunque: nei caffè, nei teatri e sulle pagine dei giornali. Poi l'oggetto misterioso comincia ad affondare alcune navi, e la paura si sovrappone alla curiosità. Di cosa si tratta? Lo scoprirà un gruppo di naufraghi, e sarà una scoperta straordinaria. Non è un pesce mostruoso, né un gigantesco cetaceo a spargere il terrore nei mari. È un sommergibile, il Nautilus, guidato dall'indimenticabile figura del capitano Nemo, un uomo solitario in lotta con il mondo. Ma saliti a bordo del Nautilus le avventure sono appena cominciate: in compagnia del capitano Nemo si attraverseranno le profondità degli oceani, si visiteranno città sommerse, si combatterà contro polpi giganteschi. Un susseguirsi di vicende appassionanti che hanno fatto di questo romanzo uno dei capolavori immortali nati dalla fantasia di Verne.[Fonte IBS.it]"

L'autore

"Jules Verne, spesso italianizzato in Giulio Verne (Nantes, 8 febbraio 1828 – Amiens, 24 marzo 1905), è stato uno scrittore francese. Considerato oggi tra i più influenti autori di storie per ragazzi e, con i suoi romanzi scientifici, uno dei padri della moderna fantascienza, il successo giunse nel 1863, quando si dedicò al racconto d'avventura.
Tra le sue numerosissime opere, note in tutto il mondo, vi sono romanzi come Viaggio al centro della Terra, Dalla Terra alla Luna, L'isola misteriosa, Ventimila leghe sotto i mari e Il giro del mondo in ottanta giorni. Alcuni di questi sono poi divenuti anche film di successo. Con i suoi racconti ambientati nell'aria, nello spazio, nel sottosuolo e nel fondo dei mari, ispirò scienziati e applicazioni tecnologiche delle epoche successive. Verne è anche uno degli autori più letti in lingua straniera.[Fonte wikipedia.it]"


Forse alcuni di voi avranno notato dalle immagini un paio di cose che vale la pena approfondire ovvero l'assenza in copertina del nome di Verne come autore del romanzo e la presenza di Sergio TOPPI alle illustrazioni, ovvero uno dei miei artisti preferiti in assoluto di sempre.
Al posto del nome dell'autore è presente una dicitura piuttosto curiosa e piuttosto inusuale (ma non per la collana in questione) ovvero:


ROMANZO NARRATO DA M. TIBALDI CHIESA

Ora, al di là di chi fosse la signora Tibaldi Chiesa, è interessante capire cosa significhi tale dicitura nel dettaglio; senza scendere troppo nei dettagli che saranno trattati in un futuro articolo, basti dire che questa collana venne concepita inizialmente negli anni '30 e successivamente negli anni '50/'60 come collana per l'infanzia, tanto da venire divisa in serie crescenti in base alla fascia d'età del bambino/ragazzo a cui sono rivolti i volumi scelti.
Sono presenti opere originali che trattano argomenti molto vari relativi alle discipline più varie (dalla storia alla geografia, dalla biologia alla storia dell’arte e allo sport) ma anche e soprattutto adattamenti delle opere letterarie più note.
Tra gli adattamenti letterari va individuata un’ulteriore ripartizione in "capolavori classici di tutte le letterature" e in "capolavori della letteratura per l’infanzia". I primi sono in numero nettamente maggiore: si tratta infatti di più di 50 titoli che riassumono i diversi generi della narrativa occidentale di tutte le epoche.
Nonostante gli elementi paratestuali siano identici sia per le opere adattate che per le opere originali, il carattere di adattamento viene esplicitato nella formulazione del titolo e della paternità presentate in copertina: infatti in questo caso al titolo segue sempre l’indicazione «narrato da» e non la specificazione «di», come accade alle opere originali. D’altra parte va osservato che per conoscere l’autore dell’opera originale quasi sempre (ed anche in questo caso) bisogna ricorrere al frontespizio. Questa mancanza è probabilmente voluta e risponde all’intento di evidenziare che questi adattamenti seguono più un criterio di "rielaborazione" del testo che di semplice riassunto. Si tratterebbe quindi di una vera e propria riscrittura del testo che meriterebbe dunque di porre in maggior evidenza il nome del "narratore" rispetto all’autore originario».

È evidente che queste riscritture danno vita a tagli e modifiche del testo originale – a volte si tratta di semplici riduzioni di descrizioni ritenute troppo prolisse e di semplificazioni linguistiche, altre volte di censure ed edulcorazioni di tematiche scabrose o conflittuali –, tuttavia esse hanno il merito «di mettere a contatto per tempo il fanciullo con i nomi, con le opere, con le personalità dei maggiori autori di ogni tempo e di ogni paese, preparandolo agli studi avvenire, più profondi, più estesi, più compiuti», come sosteneva Mary Tibaldi Chiesa, autrice di numerose riduzioni per “La Scala d’oro”, compresa quella del volume in oggetto.[Fonte fondazionemondadori.it]



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, frontespizio

Per quanto concerne invece il nome altisonante dell'illustratore, ovvero quel Sergio TOPPI di cui potete trovare un articolo in questo stesso blog, ovvero: SULLE ROTTE DELL'IMMAGINARIO (COLLANA) - SERGIO TOPPI, riesce difficile credere che sia lo stesso artista maestro del tratteggio così splendidamente definito da Angelo Nencetti, (direttore del Museo del fumetto e dell'Immagine di Lucca) "... dalla cui opera grafica emergono la sua caratteristica dissoluzione del perimetro della vignetta, la verticalità, il tratto definitivo, l'abbacinante uso del bianco e nero, il particolare utilizzo del "fuori campo" che creano grafismi unici e riconoscibili."
Le illustrazioni presenti in questo volume sono presumibilmente degli splendidi acquerelli che letteralmente calano il lettore a bordo del Nautilus nelle profondità oceaniche in compagnia del misterioso Capitano Nemo e della sua ciurma.



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione in apertura di capitolo

Sfogliare il volume è una vera e propria gioia per gli occhi, essendo illustrato con un'abbondanza inusitata di figure, tricromie, carte geografiche, disegni ecc. Questa collana è infatti, oggi come ieri, molto conosciuta ed apprezzata soprattutto per l’elemento iconografico. Il ruolo fondamentale che queste illustrazioni hanno nel progetto editoriale può essere individuato nel fatto stesso che esse non sono relegate in pagine a sé stanti, ma sono dentro al testo, come osserva Gianna Marrone nel suo volume "La scala d'oro, una collana di libri per ragazzi": «scompare infatti da questi libri la classica tavola illustrata, che compare ogni tante pagine […]. Le illustrazione della “Scala d’oro” sono nel testo, dentro il testo; lo attraversano e lo coinvolgono, lo rendono più vivace e colorato».

Di seguito altre fotografie del mio volume per meglio rendere questa varietà di posizionamento, dimensione e colori delle tavole che rendono il volume una meraviglia anche e soprattutto "pittorica".



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione su doppia pagina senza testo - "splash page"



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione su doppia pagina con testo

Il maggior contributo è dato senza dubbio da Gustavino, nome d’arte di Gustavo Rosso, disegnatore di ben 15 volumi della collana, seguito da Filiberto Mateldi, autore di 14 titoli, entrambi noti per le loro collaborazioni con pubblicazioni per l’infanzia quali il «Corriere dei Piccoli» e il «Giornalino della Domenica ». A Mateldi è affidato anche l’incarico di disegnare le figure che compaiono nei risguardi, nell’occhiello e nel frontespizio dei volumi delle prime cinque serie, mentre a Gustavino quelli delle ultime tre serie. Gli altri disegnatori della collana, ciascuno con il proprio tratto inconfondibile, sono Carlo Nicco, Vsevolode Nicouline, Carlo Parmeggiani, Mario Zampini, Enrico Pinochi, Aleardo Terzi, Gino Baldo, Carlo Bisi, Nino Pagot, Piero Bernardini, Guido Moroni Celsi, Antonio Maria Nardi, Golia (Eugenio Colmo), Andrea Fossombrone, Sergio Toppi, Marina Battigelli, Latini. 



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a mezza pagina

Anche i colori delle illustrazionsono molto vari, così come la composizione quasi a racchiudere il testo.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a contorno del testo

Inoltre non mancano le consuete illustrazioni a tutta pagina singola (di solito la destra) così tipiche di centinaia di libri illustrati, per ragazzi e non, dei decenni a venire e di cui possiedo numerosi volumi di molte altre collane e case editrici.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a tutta pagina


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a tutta pagina

Il volumetto presenta una ulteriore chicca che ha ulteriormente innalzato il mio già lusighiero giudizio; la presenza nell'ultima pagina di una cartina ripiegata con tracciata la rotta del Nautilus attraverso gli oceani di tutto il globo.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
cartina ripiegata rotta Nautilus

Come potete vedere il volume risulta veramente molto bello soprattutto in rapporto al prezzo con il quale lo si riesce piuttosto "facilmente" a recuperare nel mercato dell'usato.
Riassumendo dunque, ne consiglio assolutamente l'acquisto a tutti gli amanti di Jules Verne e dei libri per ragazzi/illustrati; il prezzo a cui la si può trovare è piuttosto irrisorio se paragonato alla qualità delle illustrazioni e dell'opera in sè, benchè ridotta/narrata in questo caso: siamo attorno ai 10,00 € e a volte (come nel mio caso d'acquisto) anche meno...

L'edizione precedente edita ne "La Scala d'Oro" costa qualche cosa di più, ma nemmeno troppo, ovvero attorno ai 15/20,00 € a seconda dello stato di conservazione, di seguito la copertina, giusto per apprezzarne la differenza con il volume di questo articolo; in particolare il nome dell'illustratore differente ovvero Guido MORONI CELSI.


Ventimila leghe sotto i mari, La Scala d'Oro, serie VII n. 7, UTET, 1934, fronte

PRO:
  • per quanto "adattata" trattasi sempre di romanzo di Jules Verne!
  • rapporto qualità/prezzo del volume ottimo
  • meravigliose illustrazioni interne di Sergio Toppi
  • è vintage, è una collana "pedagogica" storica nel panorama editoriale d'Italia

CONTRO:
  • fa parte di una collana, a volerla collezionare tutta, piuttosto vasta/edizioni
  • non è la 1a edizione degli anni '30
  • la "narrazione" snatura leggermente l'opera, se è quella che cercate...

Scheda del libro su Anobii:

Scheda della collana su wikipedia:

Scheda della collana su lbf.it:


Scheda di approfondimento sul bel sito letturadimenticata.it:

Per qualsiasi domanda, suggerimento, puntualizzazione o altro contattatemi tramite messaggio sul blog, email o su Anobii.


Buona lettura! 

mercoledì 12 ottobre 2016

ROBUR IL CONQUISTATORE - JULES VERNE


"Robur il conquistatore", Jules Verne, G. Morreale Editore, 1923

Quest'oggi voglio parlarvi di un libro a me particolarmente caro e che fa bella mostra di sè in libreria assieme a molti di altri di un autore che non finirà mai di stupire per la sua inventiva, capacità d'anticipazione, abilità narrativa e prolificità. Sto parlando di Jules VERNE, lo scrittore francese padre di opere memorabili che hanno ammaliato generazioni e generazioni di lettori giovani e meno giovani nell'ultimo secolo, opere che hanno ispirato pellicole meravigliose del cinema e che ancor oggi sbalordiscono per la loro freschezza e attualità, per i dialoghi scorrevoli e godibili, per l'ironia e la dirompente creatività che scaturisce dalla lettura.


Jules Verne ritratto dal pioniere della fotografia e amico Nadar (Gaspar-Fèlix Tournachon)

Senza appesantire troppo questo articolo con una biografia enciclopedica basterà qui accennare al fatto che Jules VERNE ha pubblicato nella sua lunga carriera decine di romanzi. Solamente il ciclo di opere che lo ha consacrato nell'olimpo dei narratori, "I viaggi straordinari" (Voyages extraordinaires), è composto da oltre 50 libri. Per chi non conoscesse lo scrittore approfonditamente, o anche per chi ne fosse completamente digiuno, vorrei citare solo i romanzi più noti che maggiormente hanno contribuito al diffondersi della sua fama: "Ventimila leghe sotto i mari", "Viaggio al centro della Terra", "Dalla Terra alla Luna", "L’isola misteriosa", "Il giro del mondo in 80 giorni", "Cinque settimane in pallone", "I naufraghi del Chancellor" e tanti, tanti altri. Come di consueto, per chi volesse approfondire, lascio link in fondo all'articolo.

La prima edizione in mio possesso che vado a presentarvi  è del 1923 ed è edita dalla casa editrice G. Morreale, fa parte di un gruppo di 4 romanzi di Jules VERNE stampati nei primi anni '20 del secolo scorso dall'editore milanese. Ad oggi mi risultano infatti stampati da Morreale solamente i seguenti titoli: "Robur il conquistatore" (1923), "Cinque settimane in pallone" (1923), "Viaggio al centro della terra" (1924), "Una città galleggiante" (1924).  Lo si trova difficilmente in queste condizioni che definirei buone/ottime; negli anni seguenti il mio acquisto ho spesso cercato altre copie o altri titoli di Verne dell'editore Morreale per confrontarne il prezzo ed eventualmente acquistarne altri. Ad oggi, le poche aste o offerte in cui mi sono imbattuto presentano prezzi che variano dai 30 € per una versione incompleta, con parti di testo mancanti e danni alla copertina fino ad arrivare a 50/75 € per versioni in discrete condizioni ma ancora lontane secondo me dalla copia in mio possesso.
 

ROBUR IL CONQUISTATORE
(Robur le conquérant, 1886)
di Jules Verne
G. MORREALE Editore
Milano 1923, brossura, 192x280,
172 pagine, illustrazioni nel testo e 9 tavole  fuori testo di Leonardo Dudreville
Traduzione: Mina Corbella

Descrizione

“Il romanzo narra le gesta di un geniale e mirabolante tecnologo, l'ingegnere Robur, che parecchi anni prima del 1900 costruisce una "macchina volante" di tipo nuovissimo, fondandosi in parte sui principi ai quali dobbiamo i moderni elicotteri. Per dimostrare la superiorità del suo "Albatros" sui palloni aerostatici già in uso o in progetto, egli obbliga due esponenti dell'opposta tendenza scientifica-tecnica (il segretario e il presidente del Weldon Institute) a sorvolare l'America, l'Asia e l'Europa, col gigantesco elicottero da lui guidato. Con il suo comportamento altezzoso, sprezzante e parzialmente fanatico, Robur vi risulta un assoluto fuorilegge, disposto alle maggiori prepotenze incurante delle libertà e delle idee altrui. Nello smodato, dispotico orgoglio di Robur "il conquistatore" si rivelano già quegli impulsi che esploderanno nel seguito "Padrone del mondo". Il possente aeroplano inventato da Robur sotto molti aspetti è ancora molto più avanzato tecnologicamente delle macchine volanti odierne. L’Albatros di Robur poteva sollevarsi e volteggiare in aria come un elicottero, volare sopra l’oceano come un missile atomico, tuffarsi sotto le onde e viaggiare sott’acqua come un sottomarino, e persino andare sulla terra ferma. E la storia di Robur, quest’eroe monomaniaco che osò sfidare il mondo dalle altezze del cielo e dichiararsi padrone della Terra, rimane ancor oggi bellissima e affascinante."

A corredare le due edizioni antiche qui presentate sono presenti numerose illustrazioni così come'era d'uso comune per la maggior parte dei romanzi di Verne pubblicati nel corso dei decenni da diversi editori ma soprattutto dall'editore francese Pierre Jules HETZEL a cui si devono le innumerevoli e  magnifiche tavole a corredo della sterminata opera di Verne inserite nella raccolta dei romanzi che porta il suo nome e di cui parleremo in un futuro articolo su questo blog riguardante una edizione italiana del 2003, ovvero: "Hachette - Collezione Hetzel".


"Robur il conquistatore", Jules Verne, G. Morreale Editore, Milano 1923, frontespizio


"Robur il conquistatore", Jules Verne, G. Morreale Editore, Milano 1923, l'Albatros

"Robur il conquistatore", Jules Verne, G. Morreale Editore, Milano 1923, itinerario dell'Albatros

Nel corso degli anni mi è stata regalata una seconda copia di quest'opera da un caro amico durante una visita presso un rivenditore di libri antichi che si trova a Riva del Garda (Studio Bibliografico Benacense), negozio fornitissimo che segnalo nei link a fondo pagina. Questa versione del libro è della Società Editrice Sonzogno, ricopertinata dalla legatoria G. Rognoni unendo due diversi romanzi di Jules VERNE a formare un unico tomo. Non mi risulta che la copertina sia coeva (dello stesso periodo delle opere contenute) ma non ha molta importanza per quanto mi riguarda. Essendo una edizione "assemblata" non credo abbia alta reperibilità, anzi, potrebbe risultare un pezzo unico come unici sono tutte quelle edizioni create a partire da 2 o più romanzi uniti a formare un unico libro e poi rilegati da professionisti dell'epoca (in questo caso una legatoria Milanese oramai scomparsa). Non ricordo esattamente il prezzo, credo attorno al 40/50 € circa.

ROBUR IL CONQUISTATORE - UN BIGLIETTO DELLA LOTTERIA
(Robur le conquérant, Un billet de loterie, 1886)
di Jules Verne
SOCIETA' EDITRICE SONZOGNO
Milano1900, cartonato
Incisioni nel testo (44 +40)


"Robur il conquistatore - Un biglietto della letteria", Jules Verne, Società Editrice Sonzogno, Milano 1900

Entrambi i romanzi che compongono il volume sono riccamente illustrati da decine di incisioni d'epoca che impreziosiscono e rendono la lettura molto coinvolgente e appagante anche dal punto di vista visivo e artistico. Inserisco un paio di immagini qui di seguito per dare l'idea della bellezza di queste incisioni in grado di catapultarci immediatamente nell'epoca e nell'atmosfera ottocentesca io cui si svolgono le vicende. Le incisioni per "Robur il conquistatore" sono in totale 44, alcune nel testo ed altre a piena pagina.


"Robur il conquistatore", Jules Verne, Società Editrice Sonzogno, Milano 1900, frontespizio



"Robur il conquistatore", Jules Verne, Società Editrice Sonzogno, Milano 1900, 1a pagina

Le incisioni altresì presenti all'interno del secondo volume "Un biglietto della lotteria" sono invece in totale 40.

"Un biglietto della lotteria", Jules Verne, Società Editrice Sonzogno, Milano 1900, frontespizio


"Un biglietto della lotteria", Jules Verne, Società Editrice Sonzogno, Milano 1900, 1a pagina

Per chi non fosse interessato alla versioni "antiquarie" precedentemente mostrate e volesse semplicemente leggere i due romanzi che narrano le gesta di Robur senza spendere cifre esagerate (relativamente si intende) consiglio l'acquisto della terza versione in mio possesso stampata all'interno della mitologica collana Cosmo Oro (articolo in preparazione su questo blog) della Nord che contiene appunto integralmente i due romanzi che formano il "ciclo" di Robur, ovvero: "Robur il conquistatore" e "(Il) padrone del mondo".
Si trova facilmente da venditori online o da privati, prezzo che varia molto, da 5 a 20 € a seconda delle condizioni e del venditore.

IL PADRONE DEL MONDO
(Robur il conquistatore - Padrone del mondo)
(Robur le conquérant, 1886 - Maître du Monde, 1904)
di Jules Verne
NORD Editore
1985, brossura con sovraccoperta
Copertina: Paul LEHR
Traduzione: Barbara MIRO'


"Il padrone del mondo", Jules Verne, Cosmo Oro n.70, Nord Editore, 1985

Alle innumerevoli opere di Verne ha attinto a piene mani il mondo del cinema, trasponendo direttamente o semplicemente ispirandosi per realizzare pellicole famosissime che hanno entusiasmato generazioni di appassionati di film ricchi di scene avvincenti, di avventura e componenti scientifiche-futuristiche così come presenti nell opere da cui sono tratti.
"Il padrone del mondo" (Master of the World) è un film di fantascienza statunitense del 1961 diretto da William Witney, interpertato da Vincent Price, Charles Bronson e Henry Hull e basato sulla sceneggiatura proposta nientepopò di meno che da Richard MATESON!


"Il padrone del mondo", Master of the World, USA 1961, 102'
Trama

"Verso la metà del secolo scorso un'inaccessibile montagna della Pennsylvania ha improvvise eruzioni e manifestazioni misteriose che terrorizzano la popolazione. Un gruppo di ricerca penetra nel cratere e vi trova un tiranno che domina la montagna con una nave da guerra navigante nel mare interno e con una astronave. Tratto da due romanzi di Giulio Verne (Il padrone del mondo e Robur il conquistatore) sceneggiati da Richard Matheson, il film ha un sapore di fantasia ingenua, con profumo d'epoca, e divertenti soluzioni cinematografiche nell'uso dei trucchi. Il tenebroso Vincent Price è il tirannico capitano, Charles Bronson il giovane eroe."(1.*)

Per ultimo vorrei segnalare una serie a fumetti della Sergio Bonelli Editore di qualche anno fa che ha molti punti di contatto con il romanzo di Verne e che consiglio di recuperare. Greystorm è una miniserie a fumetti di genere avventuroso/fantastico/fantascientifico composta da 12 albi, ideata e sceneggiata da Antonio SERRA con le splendide copertine di Gianmauro COZZI e pubblicata a partire da ottobre 2009 e di cui sono in ristampa deluxe cartonata tutti gli episodi. In Greystorm non solo molte parti dell'opera di Verne hanno ispirato direttamente l'ambientazione, i personaggi, l'atmosfera stessa di questa miniserie ben scritta e congeniata, ma addirittura all'interno di uno degli albi assistiamo il protagonista mentre legge l'opera "Il padrone del mondo" di Verne!


"Greystorm", minisere di 11+1 albi, Sergio Bonelli Editore, Italia 2009-2010

Trama

"Siamo alla fine del diciannovesimo secolo. Robert Greystorm è l’unico figlio di un ricco nobile inglese. Appassionato fin da giovane di meccanica e ingegneria, Robert, testardo e orgoglioso, sfrutta sino all’ultimo penny l’eredità lasciatagli dal genitore per cercare di portare a compimento i suoi avveniristici progetti. Durante gli anni del college, incontra Jason Howard, anche lui giovane rampollo di una ben più ricca famiglia. Questa esperienza lo porterà a fare delle scoperte che cambieranno per sempre la sua vita e che lo spingeranno verso scelte estreme. Decisioni radicali che lo renderanno un pericoloso nemico di Jason e di tutta l’umanità…" (2.*)


Scheda dei libri su wikipedia:
Scheda delle diverse edizioni italiane dell'opera sul catalogo Vegetti:
 Scheda della edizione Morreale (1923) su Anobii (dove risulto l'unico a possederlo!):
Scheda della edizione Nord (1985) su Anobii (comprende i 2 romanzi):
Progetto Gutemberg per leggere l'opera gratuitamente in lingua inglese:
Link a libreria antiquaria Riva del Garda:
Locandina e trama del film da wikipedia e  filmtv.it(1.*):
Scheda del personaggio/miniserie edita da Sergio Bonelli Editore:
Per qualsiasi suggerimento, correzione, segnalazione od altr contattatemi su questo blog, via email o direttamente su Anobii.
  
Buona lettura e buona visione!